Fine ai disagi per materani, turisti e per gli imprenditori costretti a necessarie deviazioni per consentire la manutenzione del viadotto di via La Martella, sulla statale 7 ”Ferrandina-Matera”, che consente di raggiungere le aree Paip, il borgo e l’area industriale di La Martella. Per la cronaca ha transitato tra i primi un signore di Pisticci , a bordo di una smart, che ha atteso con poco pazienza la rimozione delle transenne… Il ponte era stato chiuso al traffico con ordinanza del sindaco il 19 luglio scorso, dopo che i Vigili del Fuoco avevano segnalato il distacco di pezzi di cemento. L’intervento, che per la parte comunale è stata di 38.000 euro, mentre non si conosce il costo di quello a carico dell’Anas, è consistito nella manutenzione straordinaria della parte sottostante del ponte, che ha  riguardato le componenti strutturali in cemento e ferro e in quella superiore delle giunture, con posizionamento di uno nuovo strato di asfalto.” Il lavoro – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Casino- è stato realizzato in tempi stretti e con l’apporto di tutti i soggetti interessati all’intervento.E per questo ringrazio la struttura tecnica comunale per il contributo dato, consentendo di riaprire al traffico il ponte prima di ferragosto. Con l’Anas,poi, abbiamo concordato di verificare subito dopo ferragosto le condizioni di altri viadotti che attraversano la statale 7 nei tratti urbani e periurbani. Se in Italia si curasse, per tempo, la manutenzione ordinaria non saremmo alle emergenze e ai rischi dell’imponderabile. per i quali per i noti problemi di spesa del Paese non sono stati effettuati interventi di manutenzione ordinaria”. I viadotti lungo la statale 7,infatti, sono stati realizzati oltre 40 anni fa e a ridosso dei quali passano anche servizi con cavi e tubature, molti dei quali occultati dalla vegetazione. La riapertura del viadotto è stata l’occasione per alcuni cittadini di segnalare altre problematicità, che dovranno essere affrontati da altri settori dell’Amministrazione comunale. E’ auspicabile che si crei lo stesso clima di concertazione nel risolvere i problemi e ognuno per le proprie competenze. Michele Casino , e gliene diamo atto, ha una marcia in più e non guarda l’orologio, ma alla soluzione dei problemi. Ce ne sono tanti. E le strade, con risorse adeguate e programmazione, sono in cima alle priorità . Molte andrebbero adeguate, con manutenzione ordinaria e straordinaria. Altre come la Matera Ferrandina attendono progetti…che vedremo dopo il 2019. Ne abbiamo parlato con Claudio Nuzzaci, imprenditore del settore di origini salentine e legatissimo a Matera. C’è tanto da fare. Se solo programmazione e risorse -aggiungiamo- interessassero anche questo territorio. Ma nel decreto Mezzogiorno per Matera e la sua provincia ci sono appena gli spiccioli. Sul collegio elettorale di Potenza,invece, non ci sono paragoni…Ma i nostri rappresentanti dove sono quando si tratta di programmare interventi necessari per questa provincia? Non veniteci a dire che nella legge della compensazione ci spetta risorse e progetti solo per  il completamento ( e non per la prosecuzione) della ferrovia Ferrandina- Matera? A pensare a male…