Ormai è una realtà consolidata e sempre in crescita. Meta fissa di turisti della città dei Sassi. E’ casa Noha, la struttura del Fai che anche quest’anno ha fatto registrare un incremento di visitatori di ben 50% rispetto ai dati del 2015. Ben 33.000 ospiti, di cui 6.000 stranieri, hanno visitato la struttura nel cuore della Civita materana.

Un prezioso gioiello, un’antica dimora gentilizia donata al FAI dalle famiglie materane Fodale e Latorre che, dopo essere stata restaurata con intervento di recupero esemplare, ha aperto al pubblico nel marzo del 2014.

Altissimo il tasso di soddisfazione rilevato dai portali più noti; in aumento le iscrizioni al FAI e le convenzioni FAI per ME , segno del gradimento della sua missione. In aumento anche le richieste di visite guidate personalizzate che Casa Noha propone in città e nel territorio lucano. All’ interno dell’abitazione è possibile assistere ad un emozionante e suggestivo filmato sulla storia della città, dalle origini ai giorni nostri, passando attraverso il tempo della “vergogna nazionale” e del successivo riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità fino alla proclamazione di Capitale Europea della Cultura 2019.

Utile e improntata ad alta professionalità è stata la collaborazione con le strutture ricettive locali e competente l’apporto delle guide turistiche.

Determinante è stato il lavoro di promozione e di interazione della Presidenza Regionale FAI Basilicata, ma soprattutto, della Delegazione di Matera.

Si ricorda il comune impegno nella ottava edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, che si è svolto da maggio a novembre, per la raccolta firme a sostegno della candidatura  della chiesa di Santa Maria della Valle come Luogo del Cuore 2016.

Importanti sono stati gli incontri, tenutisi presso Casa Noha, con i Sindaci della Provincia di Matera per promuovere il Territorio Lucano e per creare una rete con i Comuni della Provincia e con i Dirigenti Scolastici per offrire a tutti gli studenti  l’opportunità di allargare la propria formazione in un contesto appunto, come quello del FAI, capace di orientare, progettare ed ospitare percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Casa Noha nel 2016 ha ospitato durante delle Giornate FAI di Primavera, un reading letterario “Versi per Amore” accompagnato da una coreografia dell’associazione La Fenice e performace musicali nell’ambito del format “L’anima dei luoghi” ideato dalla Delegazione di Matera.

Casa Noha ha chiuso al pubblico il 9 gennaio per pausa invernale e manutenzione del Bene e riaprirà il 1 marzo 2017.

Ma l’attività del FAI continua con una campagna di reclutamento volontari “Cerchiamo Sognatori”  che sarà visibile in città già dal 16 gennaio. Chiunque voglia donare un po’ del proprio tempo per salvare il patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico italiano, può scrivere a volontarimatera@fondoambiente.it