La Città di Ercole ci crede, e fa bene, nel rafforzare e motivare la candidatura per ospitare il Capodanno Rai per l’edizione 2018 (la notte del 31 dicembre 2017) dopo le perplessità dell’azienda di Stato che ha verificato sul campo, i limiti sul piano logistico e organizzativo, di realizzare la diretta da Venosa e Maratea come avrebbe voluto le logiche di poltitica promozionale della Regione Basilicata utlizzando le opportunità di ”Matera capitale europea della cultura per il 2019”. E questa è una patata bollente nelle mani dei vertici istituzionali regionali che dovranno fare i conti con malumori e inevitabili delusioni verso enti e comunità locali, preparatesi a ospitare quell’evento. Ma occorrerà fare attenzione alle aspettative che si stanno creando con Policoro – che sta rafforzando una intesa con Matera – come riporta a nota diffusa dal Comune jonico dopo gli incontri fra i sindaci Rocco Leone e Raffaello De Ruggieri. Una intesa sostenuta, oltre che dal vicepresidente del consiglio regionale Paolo Castelluccio, che aveva preso posizione sull’argomento. Ma ora occorre passare dalle buone intenzioni ai fatti. E’ auspicabile un incontro e un sopralluogo a Policoro, dopo che Regione e Rai avranno sciolto il nodo sulla sede…visto che nel frattempo è venuta fuori anche la candidatura di Pisticci. Sembra di ricalcare la situazione già vista delle fermate per il Frecciarossa … a Ferrandina e a Metaponto, con le decisione salomonica di attivarle entrambe per un anno, ma in via sperimentale. Se si potessero organizzare ”anteprima” e ”posticipi” della trasmissione ”L’Anno che verrà” con una formula locale e la partecipazione di big nazionali della canzone si salverebbe ”capra e cavoli”. Ma la Rai per contratto investe tutto in una serata. Il ”protocollo” dice altro, ma finora si è fatto finta di nulla brindando ai risultati di share, videate, pacche sulle spalle e complimenti per la cucina locale. Complimenti di circostanza, ma senza idee chiare non si va da nessuna parte. Improvvisazione e autocelebrazioni sono il segnale che c’è una contraddizione tra buona volontà e ritorni in termine di immagine per Matera 2019 e per la Basilicata. Gli sfottò sul web e non solo sul madornale errore negli spot dedicati a Potenza, con l’inserimento delle cupole di una chiesa di Ferrandina, hanno lasciato il segno e offuscato gli sforzi di promuovere le attrattive (dal ponte Musmeci alla cattedrale a via Pretoria) della città capoluogo, alle prese con una crisi di identità e gestionale da recuperare a lunga scadenza dopo il piano di risanamento finanziario garanttito dalla Regione. Restano accoglienza e gastronomia. Bene che si punti su quello, facendo emergere quelle realtà sane ( e ce ne sono) che vogliono battere altre strade per la ripresa.

DA POLICORO INTESA CON MATERA

Il prossimo Capodanno Rai sul lungomare di Policoro ed il ritorno delle Tavole di Eraclea al Museo Nazionale della Siritide sono stati i punti chiave dell’incontro tenuto questa mattina presso il Palazzo d’Ercole, dal Sindaco di Matera Raffello De Ruggieri e l’Amministrazione Comunale di Policoro guidata dal Sindaco Rocco Leone. Incontro che fa seguito ad altri programmatrici ,che in questi anni hanno visto protagonisti le due Amministrazioni.
Infatti è dalla prima visita esterna del suo mandato che il Sindaco De Ruggieri ha dimostrato interesse e visione comune con Policoro, consolidata da una collaborazione politica ed istituzionale.
Oggi dunque una nuova tappa di questo percorso che vede coinvolte le due Comunità in una visione strategica che parta da Matera Capitale Europea della Cultura e che irradia tutto il territorio e soprattutto il Metapontino ,oggi rappresentativo di un’area matura nel settore turistico e culturale.
Proprio nella logica della creazione d’itinerari culturali s’inserisce la richiesta di avere, nel Museo Nazionale della Siritide di Policoro, le originali Tavole di Eraclea, più volte richieste anche dall’Onorevole Cosimo Latronico e non ultimo direttamente dal Sindaco Leone al Capo Gabinetto del Mibact Gianpaolo D’Andrea. Il Sindaco De Ruggieri ha comunicato che tale richiesta sarà oggetto del prossimo incontro con il Ministro della Cultura Dario Franceschini che si terrà il 12 Gennaio.
Viene, poi, rilanciata la candidatura ufficiale di Policoro ad ospitare il prossimo Capodanno Rai. Scelta che, sottolineano i due Sindaci, “è supportata sia dalla forza baricentrica della cittadina ionica per tutta la Regione ,e quindi può fungere da tonificatore per l’iniziativa Rai,sia dal valore immenso del patrimonio culturale rappresentato dalla Magna Grecia; ma anche e soprattutto dalla capacità di accoglienza che tutto il Metapontino sa offrire. Trovandosi quindi in un’area centrale anche rispetto alla Puglia e alla Calabria, Policoro sarebbe dunque la scelta più giusta e oculata per dare un ottimo risalto all’intera Regione”.
Fiducioso anche il Consigliere e Vice Presidente del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio che aveva provocatoriamente lanciato la location di Policoro per il prossimo Capodanno Rai qualche giorno fa, dichiara: “Con questa candidatura ufficiale da parte anche dei Sindaci di Matera e Policoro, oggi mi sento più forte sulla proposta da me fatta qualche giorno fa. Sono convinto che Policoro con il suo lungomare, ma tutto il Metapontino siano maturi per accogliere questo grande evento senza problemi sia in termini logistici che in termini di ospitalità” continua Castelluccio ”anche perché dobbiamo sentirci in grado, con questa opportunità, di sdoganare il mare d’inverno ed insieme agli operatori privati essere una vera destinazione turistica 12 mesi l’anno”.
I punti toccati nell’incontro di oggi sono dunque, in continuità con le azioni messe in campo in questi mesi dalla forte collaborazione amministrativa tra i due Sindaci, che nello specifico toccano la centralità di Policoro ed il Metapontino nel panorama lucano e che, oggi ,devono obbligatoriamente essere interessati dalle strategie regionali.

Capodanno 2017, Giordano (Ugl): Policoro ha le carte in regola.

“Se parliamo di strategia e di benefici della Capitale Europea della Cultura 2019 sull’intero territorio prima provinciale e poi regionale, non possiamo che essere in piena sintonia alla proposta del vice presidente del Consiglio regionale ed esponente di Forza Italia, Paolo Castelluccio, e far anche nostra come richiesta di poter espletare il Capodanno 2017 della seguitissima trasmissione Rai a Policoro”.
Lo sostiene il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “Policoro sarebbe ideale per tutta la fascia jonica, lunga 35 km ca., da Metaponto a Nova Siri dove la città di Heraclea presenta caratteristiche a dir poco fantastiche. Nulla da sottovalutare e da togliere ad altri paesi lucani ma, per grandi eventi Castelluccio fa bene a lottare e sostenere che Policoro ha tutte le carte in regola. Dalla cittadina Ionica le possibilità di escursione sono molte, ideali per chi ama il mare essendo esso la punta di diamante del turismo sulla costa jonica con una spiaggia molto bella e tranquilla dalla sabbia finissima. Buona l’offerta alberghiera, così come l’offerta di agriturismi e campeggi. Sparsi lungo tutta la costa lucana bagnata dallo Jonio, un buon numero di ristoranti in grado di soddisfare i desideri gastronomici di tutti i palati. Storicamente – prosegue Giordano – dalla Basilicata, Policoro in Mondo visione potrebbe far conoscere il passato. NelI’VIII sec. a.C., nacquero le città della Megale Hellas (Magna Grecia): Metaponto, Heraclea (oggi Policoro), Siris e Pandosia che ospitarono personaggi come Pitagora e che furono teatro di terribili battaglie, come quella combattuta da Pirro contro i Romani. I segni di questa importante fase storica sono visibili negli scavi archeologici di Policoro e nel suo importante museo, talmente ricco di reperti che nonostante spazi espositivi vasti non riescono a trovare una collocazione per tutti. L’Ugl ritiene che il territorio regionale deve essere tenuto in considerazione non con proclami ma coi fatti, e i fatti possono essere presi in seria considerazione sulla prospettiva di portare un evento mondiale, come il capodanno Rai 2017 proprio a Policoro, città raggiungibile comodamente in auto, attraverso le strade di fondovalle del Basento (SS 407), dell’Agri (SS 598), del Sinni (SS 653) che a nord della regione si collegano all’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Tutta la costa è servita dalle Ferrovie dello Stato. L’antica città della Magna Grecia oggi non è solo una realtà turistica in grado di offrire svariate comodità, ma è anche ben collegata con l’interno tanto da offrire notevoli possibilità di escursione in tutta la provincia materana, dalle valli dei calanchi alla montagna boscosa, alla Murgia di Matera, ai Sassi e naturalmente a tutta la costa ionica. Policoro è un borgo rurale sviluppatosi con la riforma fondiaria negli anni ’50. In bella posizione sulla costa ionica, è l’altro cuore pulsante del turismo nelle terre della Magna Grecia. Le sue fortune sono legate alle vicende di Siris e di Heraclea, ben delineate nel parco archeologico e, come detto poc’anzi, nel museo. Sarebbe una cartolina Italiana nel mondo 2017, quello che colpisce di Policoro è il profumo di frutta e fiori che in tutti i 12 mesi dell’anno riempie l’aria. A Policoro l’imprenditoria è organizzata, ha fatto rete di impresa ed allora, per l’Ugl vanno date risposte certe facendo subito ed improcrastinabile una seria programmazione di poche cose ma realizzabili, basta con la fanta-politica. Castelluccio ha colto in pieno ciò che il territorio vorrebbe in una visione strategica che parta da Matera Capitale Europea della Cultura e che irradia tutto il territorio e soprattutto il Metapontino, oggi rappresentativo di un’area matura nel settore turistico e culturale. La governance lucana ascolti, non dorma. In poche parole – conclude Giordano – il territorio di Policoro è pronto a livello imprenditoriale e strutturale, avendo tutte le carte giuste per quest’opportunità”.

Potenza lì; 05 gennaio 2016.