L’occhio del padrone ingrassa il cavallo e la carrozza, la città, procede al trotto…L’antico adagio, adattato per l’occasione, condensa in sintesi l’azione dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Matera, Michele Casino, che non guarda l’orologio -e possiamo confermarlo- quando si tratta di rimboccarsi le maniche e seguire l’andamento dei cantieri, sopratutto quelli che nelle imminenze riguardano lo svolgimento della festa patronale. E se poi si ha a che fare con imprese responsabili, che ci tengono a far bella figura, allo siamo al top e il modello Matera potrebbe essere d’esempio per il BelPaese dove la conclusione delle opere pubbliche, per vari motivi, sono un terno al Lotto. E a Matera si è puntato tutto sul 28 giugno, data di consegna dei lavori, sul 2 luglio la festa della Bruna e sull’ottava per la ripresa di quello che c’è da fare come la riqualificazione di via del Corso. Nel frattempo la notizia: Piazza san Francesco d’Assisi, via delle Beccherie e le trasversali di collegamento con via del Corso saranno fruibili entro il 28 giugno, alla vigilia della festa patronale in onore della Protettrice di Matera Maria Santissima della Bruna. Lo hanno reso noto l’assessore comunale ai lavori pubblici, Michele Casino, e il sindaco Raffaello De Ruggieri, nel corso di una conferenza stampa per fare il punto sullo stato dei lavori nei cantieri del centro storico. Le imprese, infatti, stanno provvedendo in piazza San Francesco d’Assisi alla pavimentazione del versante prossimo alla chiesa di San Francesco d’Assisi e alla ”gettata” di cemento su quello prossimo a via del Corso. La pavimentazione su questo versante sarà ripreso dopo l’Ottava della festa. Allo stesso tempo sarà delimitato, con recinzione di cantiere, l’accesso che conduce agli ipogei della piazza destinati a diventare il foyer di ingresso all’auditorium del Conservatorio musicale. Il Comune ha predisposto, in proposito, una variante per la sistemazione dei luoghi che una volta resi fruibili potranno diventare spazio espositivo, da affidare in gestione a privati attraverso un bando pubblico. Il Comune ha,inoltre, provveduto alla messa a dimora di quattro piante di lecci, provenienti da Gaudiano di Lavello (Potenza), che rappresentano il segno della vitalità della città e dei cittadini di far crescere Matera 2019, senza nascondere- sarebbe ipocrita- i limiti gestionali della Fondazione..a fondo per il contrappeso degli opportunismi della politica. Procedono alacremente i lavori in via delle Beccherie, dove si stanno realizzando la rete dei sottoservizi e la pavimentazione della strada, riutilizzado con le opportune risagomature gran parte delle vecchie chianche in pietra. La consegna dei lavori -hanno detto Casino e De Ruggieri- in tempo per la festa della Bruna è stata possibile grazie all’impegno delle imprese esecutrici dei lavori, che stanno lavorando con più squadre e anche con turni di notte”. Per il resto, e ci riferiamo alla ”città sotterranea”, sotto i livelli del primo ipogeo di piazza San Francesco d”Assisi serviranno progetto e risorse per riportare alla luce quanto sepolto negli anni laddove era l’ex Palazzo Volpe attiguo alla Banca Popolare del Materano. Senza dimenticare gli ipogei sottostanti alla Banca d’Italia, realizzata sulle macerie dell’ex complesso conventuale dei francescani. Ne riparliamo quando ci saranno progetti e risorse. Potrebbero mettersi a lavorare alcuni dei 20 tecnici che entreranno in servizio dal 1 luglio. E’ auspicabile.