I lavori in piazza della Visitazione, nell’area delle Fal, procedono alacremente per lo spostamento di un tronco fognante e per consolidare il muro a ridosso di via Aldo Moro, tant’è che un tratto della carreggiata è interessata dai lavori. Lavori, come riportato nel cartello di cantiere ‘’propedeutici alla stazione Fal di Matera centrale’’. La scadenza per la consegna delle opere è fissata al 2 agosto, ma non sappiamo se dopo quella data il cantiere continuerà -all’inglese work in progress-per ristrutturare la vecchia stazione con l’apertura del foro di areazione e realizzare la nuova con l’avveniristica pensilina con gli step descritti in Casa Cava nel maggio scorso.

Sul sito web del Fal non compaiono informazioni sulla aggiudicazione e tempistica di affidamento della gara di appalto “esecuzione di lavori di ristrutturazione edilizia, adeguamento tecnologico e ferroviario della stazione di Matera centrale’’ per un importo di 5.987.379,00 euro. La consegna delle offerte era stata fissata al 4 giugno con l’apertura delle buste a partire dal 6 giugno scorso. Da quella data ancora nulla. Aspettiamo.

Ma nel frattempo abbiamo riportato le diverse posizioni di partiti, ex sindaci, ordini professionali e Istituto nazionale urbanistica circa il ruolo che spetterebbe e che sarebbe spettato all’Amministrazione comunale – dopo l’annuncio fatto nell’autunno scorso dal Sindaco all’auditorium circa l’indizione di un bando pubblico su piazza della Visitazione- e su un’opera da realizzare a pochi metri dal Palazzo Città. E le osservazioni riguardano il mancato coinvolgimento del consiglio comunale, il rispetto del Piano regolatore generale, autorizzazioni, impatto, opportunità di realizzare una nuova stazione nel rispetto di luoghi della memoria storica come la vecchia stazione novecentesca di piazza Matteotti.

Finora dal Comune, aldilà di qualche intervento in consiglio comunale, solo silenzi anche in relazione ai riflettori accesi dai ministri pentastellati per il Sud Barbara Lezzi e ai beni Culturali Alberto Bonisoli circa gli oggettivi ritardi e le responsabilità sui progetti per Matera 2019. Un evento finito – lo ricordiamo-nei veti, nelle diatribe e negli appetiti trasversali della politica con la progressiva regionalizzazione della Fondazione e la oggettiva perdita di autonomia decisionale della città, che hanno favorito i vantaggi di venduti, opportunisti e maneggioni del sottobosco della politica.

Aldilà di mediocrità e delle pagine buie della cronaca locale resta l’interrogativo sul disegno e sulle funzioni di piazza della Visitazione, con un’idea di massima ipotizzata dall’architetto Stefano Boeri, autore del progetto di nuova stazione a Matera centrale commissionato dalle Fal. Spetta alla Città confrontarsi su questo tema, se le e ce ne sarà data l’opportunità.

Dopo il varo della nuova giunta, che attendiamo dal marzo scorso? Mah. Naturalmente siamo come san Tommaso… Nel frattempo le Fal hanno annunciato la chiusura della stazione di Matera centrale, cha partire dal 18 luglio per ‘’lavori straordinari’’ come da comunicato che segue.

In sostituzione sarà attivo il servizio bus. Per gli orari informatevi sul sito www.ferrovieppulolucane.it

FAL, DAL 18 LUGLIO CHIUSURA STAZIONE MATERA CENTRALE. DA VILLA LONGO A MATERA SUD IN BUS

Nell’ambito del processo di ammodernamento delle Ferrovie Appulo Lucane e di realizzazione delg interventi infrastrutturali sulla Bari – Matera dove ad oggi ci sono oltre 10 cantieri aperti per il raddoppio della linea, da mercoledì 18 luglio prossimo, la stazione di Matera centrale chiude per lavori straordinari. I collegamenti ferroviari saranno quindi garantiti fino alla stazione di Matera Villa Longo; da Villa Longo a Matera Sud, invece, sono stati previsti servizi automobilistici sostitutivi. Info e orari sul sito internet www.ferrovieappulolucane.it, sulla pagina Facebook, su manifesti e volantini reperibili in stazioni e biglietterie