Con la nota che riportiamo a seguire il consigliere comunale Angelo Bianco (eletto nella lista “MateraSiMuove” e poi transitato nell’agosto 2017 nel gruppo di “ScelgoMatera2019”) rispetto all’annoso problema dei parcheggi nella Città dei Sassi, anche in vista dell’acuirsi dello stesso per l’anno prossimo, propone come soluzione l’utilizzo dell’area dello stadio cittadino.

Una soluzione che -scrive Bianco- potrebbe andare bene “almeno temporaneamente e per tutto l’anno 2019 ” mentre, mediante l’utilizzo “dei fondi già stanziati per tale progetto dal “Piano Sport e Periferie” bisognerebbe impegnarsi per  la “ristrutturazione dell’impianto sportivo del Borgo “La Martella”  ed anche  “dello stadio XXI Settembre – Franco Salerno attraverso la presentazione di un Project Financing che, a partire dall’anno 2020, restituisca alla città un moderno contenitore multifunzionale, adibito sia ad eventi che a manifestazioni sportive, concertistiche, culturali e di entertainment in genere.

Qualcuno che ha la memoria lunga ci ha raccontato qualche tempo fa della esistenza di un vecchio progetto di privati che ipotizzava una radicale ristrutturazione multipiano dell’area proprio del XXI settembre, con due piani interrati (uno adibito a parcheggi e l’altro a centro commerciale) e sopra un moderno nuovo stadio, che avrebbe risolto proprio i problemi sollevati anche da Bianco.

LO STADIO XXI SETTEMBRE – FRANCO SALERNO?

LA SOLUZIONE MIGLIORE PER SOPPERIRE AI PARCHEGGI NEL 2019!!!

Mancano ormai pochi mesi al 2019, anno in cui Matera sarà chiamata a svolgere l’importante ruolo di Capitale Europea della Cultura, occasione questa che, oltre a significare un riconoscimento alla città, rappresenta anche una generosa apertura di credito, una irripetibile occasione e una vetrina così importante, soprattutto dal punto di vista turistico, che non possiamo permetterci di sprecare.

Quello dei parcheggi è uno dei grandi problemi che la città si è posto in considerazione dei larghi flussi turistici con i quali Matera dovrà impattare nel 2019 potenziando al meglio i servizi dell’accoglienza. In questo contesto si avverte l’esigenza di pensare a un modello di città impostato su un efficiente progetto di mobilità intelligente che decongestioni il centro urbano e faciliti le vie di accesso alla città attraverso soluzioni innovative che tengano conto delle esigenze logistiche del trasporto sia urbano che extra urbano e dei parcheggi per residenti e turisti.

Una soluzione che, a mio avviso, potrebbe risolvere, almeno temporaneamente e per tutto l’anno 2019 la “drammatica emergenza” della mancanza di parcheggi, può essere quella di adibire tutta l’area della stadio XXI settembre – Franco Salerno a parcheggio, in deroga ad ogni strumento normativo e urbanistico che ne disciplina la destinazione d’uso della stessa, proprio a partire dal primo gennaio 2019.

Lo stadio, infatti, ricade nel quartiere di Piccianello che lo rende parte integrante e “centrale” della città, immediatamente a ridosso del perimetro storico e bretella diretta di collegamento, vera e propria “porta di ingresso” agli antichi rioni dei Sassi.

Contestualmente, occorre da subito mettere mani alla ristrutturazione dell’impianto sportivo del Borgo “La Martella” mediante l’utilizzo dei fondi già stanziati per tale progetto dal “Piano Sport e Periferie”, chiedendo al Governo nazionale lo “scongelamento” delle risorse a tutt’oggi inutilizzabili, e così permettendo alla locale squadra di calcio del Matera di affrontare l’imminente campionato di lega pro.

Le ricadute sarebbero sicuramente positive per il rilancio di un area periferica che in passato ha rappresentato una esperienza urbanistica di riferimento ma che ha sempre scontato la mancanza di un vero e proprio sviluppo organico.

La proposta, del tutto suggestiva e, se si vuole, anche provocatoria, permetterebbe, sempre attraverso l’utilizzo di tali risorse, di predisporre nell’immediato uno studio di fattibilità per la ristrutturazione dello stadio XXI Settembre – Franco Salerno attraverso la presentazione di un Project Financing che, a partire dall’anno 2020, restituisca alla città un moderno contenitore multifunzionale, adibito sia ad eventi che a manifestazioni sportive, concertistiche, culturali e di entertainment in genere.

In tal modo, Matera diventerebbe un modello virtuoso di città fondato sia sulla qualità e capacità progettuale nel recupero dei suoi contenitori storici che sulla sostenibilità ambientale e della mobilità dotando, nel contempo, l’area dello stadio di nuove funzioni urbane che, per l’appunto, consentano l’utilizzo quotidiano di spazi e volumi.

Auspico, pertanto, che l’Amministrazione comunale, la società Matera Calcio srl, Invitalia e gli altri soggetti istituzionali preposti facciano “sistema” formalizzando un accordo di programma che vada nella direzione proposta e che venga favorevolmente accolta.

Bisogna farlo subito, perché occorre impiegare il poco tempo che ci rimane in trasformazioni concrete.

Angelo Bianco
Consigliere comunale