Il Frecciarossa va, anche se non conosciamo il numero dei viaggiatori, che da Matera raggiungono la stazione di Ferrandina e viceversa per prendere quel ‘’1000’’ tagliato sull’immagine di Pietro Mennea ‘’ Freccia del Sud’’. L’importante è che ci sia e che la sperimentazione con la doppia fermata (l’altra è Metaponto) provincia di Matera confermi i risultati preventivati.

Abbiamo visto il bus da 50 posti ‘’Freccialink’’prendere il posto del ‘’Pollicino’’ e la cosa nelle lunghe percorrenze dovrebbe significare almeno un numero doppio o triplo di viaggiatori rispetto alla esperienza di avvio.

Alla fine Trenitalia farà un po’ di conti e se ogni giorno su questa tratta viaggeranno dalle 250 alle 300 persone, che in Basilicata è al costo di un Freccia Bianca o di un intercity e da Salerno in poi quello da 300 kmh, allora si potrà pensare a un investimento maggiore. Quattrini permettendo.

L’Associazione ‘’Matera Ferrovia Nazionale’’, con una nota a firma del presidente Nicola Pavese, nell’apprezzare quanto fatto finora sollecita il miglioramento dei servizi a cominciare dalla stazione di Ferrandina (priva tutt’ora di servizi di accoglienza e ristoro) e il ripristino delle corse notturne soppresse tre anni fa, come la Lecce-Roma. Per la prima si tratta di recuperare il tempo perduto (il Comune di Ferrandina ha candidato a finanziamento un progetto) e valorizzare le opere realizzate nove anni fa da Rete ferrovie italiane, dai sottopassi ai luoghi di ristoro.

Per l’altra ci vuole il concorso di Trenitalia e delle regioni interessate. Trattandosi di un convoglio notturno occorre svegliarsi per tempo…Ma attendiamo, come ricordato in altri servizi, che Rete Ferrovie Italiana ci faccia sapere cosa deciso sul piano progettuale per riprendere i lavori di completamento lungo la Ferrandina-Matera- versante Adriatico. Dall’annuncio dell’ex Governo guidato da Matteo Renzi sono passati oltre due mesi, a ridosso del voto referendario, ma alla stazione –cantiere non si è visto ancora nessuno. Del resto i binari non ci sono…ma i fondi ‘’Sì’’.

COMUNICATO STAMPA

Con vivo piacere l’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” ha appreso le positive notizie circa l’alto livello di gradimento del Frecciarossa 1000 sulla tratta Taranto-Roma-Milano che attraversa la Basilicata. Bisogna prendere atto, infatti, che da qualche mese la Regione Basilicata (soprattutto nella persona dell’assessore alle Infrastrutture, Nicola Benedetto) e Trenitalia stanno facendo uno sforzo significativo per far uscire la nostra regione dal riconosciuto isolamento ferroviario. E un’altra conferma importante viene dal fatto che pur in presenza delle abbondanti nevicate delle scorse settimane il Frecciarossa per Milano (ma anche gli Intercity per Roma) nell’attraversare la Basilicata non hanno fatto registrare ritardi e disservizi degni di nota. Ci sembra, questa, un’altra notizia che va segnalata perché ci fa capire che finalmente i treni iniziano a diventare efficienti e affidabili anche nella nostra regione. Tra l’altro, da informazioni raccolte negli ambienti ferroviari risulta che ogni mattina, all’alba, la tratta Salerno-Ferrandina (e viceversa) viene percorsa da un locomotore “rastraghiaccio” che rende agevole proprio il passaggio dei treni Frecciarossa e Intercity. A conferma che finalmente nulla è affidato al caso e ogni cosa viene fatta per garantire sicurezza e tranquillità ai viaggiatori.

Tra l’altro, dinanzi agli ultimi avvenimenti riguardanti la tragedia di Verona e l’incendio di un bus a Nova Siri (ultimi episodi che si aggiungono al disastro di Barcellona e ad altri incidenti dei mesi scorsi), ci sembra il caso di porre all’attenzione generale la sempre maggiore affidabilità del trasporto su rotaia. Ecco perché incentivare l’uso del treno anche nella nostra regione è una scelta sicuramente da apprezzare che la Regione Basilicata e Trenitalia devono promuovere e rafforzare anche in vista di Matera2019 e, quindi, del previsto arrivo di qualche milione di visitatori nella Città dei Sassi.

Dalla stampa nazionale si apprende che il nuovo contratto definito nei giorni scorsi tra il ministero delle Infrastrutture, il ministero dell’Economia e Trenitalia prevede un potenziamento del 7% dell’offerta Intercity su tutto il territorio nazionale. Pertanto, alla luce delle considerazioni sin qui esposte, l’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” sottolinea la necessità di riattivare la coppia di Intercity – Notte Lecce (Crotone) – Roma, via Potenza, soppressa tre anni fa. Una coppia di treni che faceva registrare una vasta utenza, soprattutto di lavoratori, studenti e imprenditori che, viaggiando di notte, avevano la possibilità di raggiungere la Capitale nelle prime ore della giornata e in molti casi fare ritorno in Basilicata in serata. Sarebbe il caso quindi che la Regione Basilicata si attivasse per ripristinare i suddetti collegamenti notturni da/per Roma proprio per ampliare il servizio e soddisfare le attese dell’utenza.

Come pure l’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” segnala la necessità di risolvere in tempi brevi alcune problematiche, come la riqualificazione dello scalo di Ferrandina, a partire dalla riapertura del “Bascalo Cafè” e la disponibilità dei bagni e della nuova sala d’attesa dove mancano panche, sedie, riscaldamento e quadri informativi. E’ auspicabile dunque che l’assessore Benedetto, sempre più alle prese con le varie problematiche ferroviarie, assicuri la risoluzione delle diverse questioni sollecitando anche l’iter burocratico per il completamento dell’importante tratta ferroviaria Ferrandina-Matera.

Matera 30 gennaio 2017

Nicola Pavese
Pres. Associazione “Matera Ferrovia Nazionale”