In un incontro che la CISL ha avuto con i lavoratori della platea ex mobilità in deroga impegnati nei cantieri forestali è stato fatto il punto sullo stato di attuazione del progetto nel consorzio di bonifica, al termine del quale l’organizzazione sindacale sollecita la pubblicazione del nuovo bando del reddito minimo di inserimento e chiede lumi sui ritardi all’assessore regionale della Basilicata Roberto Cifarelli.

È fisiologico che nella fase di avvio del progetto – afferma il segretario generale aggiunto Gennarino Macchia – si possano registrare degli intoppi in una macchina complessa che si sta ancora assestando dopo aver preso in consegna tutta la partita della forestazione regionale e bisogna dare atto al consorzio per lo sforzo organizzativo messo in campo. È interesse di tutti fare in modo che l’intera macchina organizzativa della nuova forestazione, nelle sue varie articolazioni interne, entri quanto prima a regime in modo da dare stabilità e certezze ai lavoratori”

La Regione è in ritardo sulla tabella di marcia e si rischia seriamente di sforare in piena campagna elettorale”, avverte però il segretario che considera una tale prospettiva “poco opportuna“.

Va messo in campo ogni sforzo possibile – aggiunge il sindacalista – per dare risposte tempestive alle fasce sociali più fragili dentro una più generale strategia di contrasto alla povertà che integri le politiche e le risorse regionali con gli indirizzi nazionali ed europei. Ci sono migliaia di famiglie che attendono una risposta dalle istituzioni e che fanno davvero fatica ad orientarsi nel ginepraio di misure in materia, quelle effettivamente in vigore, come il Rei, e quelle di cui si parla insistentemente sui media, come il cosiddetto reddito di cittadinanza. Il rischio è che si creino false aspettative e si finisca per alimentare ancora di più lo scontento sociale e la sfiducia nelle istituzioni”.