Siamo stati quasi inondati, ma già dai giorni scorsi, dai rischi circa la presenza di autovelox nei territori comunali di Montescaglioso (statale 175)  e Ferrandina (località Macchia), ma anche Pisticci e Bernalda sulla Basentana, Pomarico, Miglionico e Matera sulla ss “Appia’’  con l’invito a rallentare, a tener d’occhio questo o quello incrocio e  con le proteste che in quei punti è difficile a rallentare fino ai limiti imposti dalla segnaletica. Ne prendiamo atto a conferma che i tagli nazionali alla fine si ripercuotono negativamente sui bilanci dei Comuni, che devono recuperare risorse da qualche parte ed evitare il rischio di incidenti. Il ragionamento non fa una grinza. Ma gli automobilisti ,dopo le inchieste e i servizi  giornalistici circa l’efficienza degli strumenti di misurazione della velocità, qualche dubbio lo evidenziano. Pagare la multa per aver superato di 5 kmh il limite imposto ( dei 70 kmh in media) e magari con la detrazione dei punti sulla patente? Pagare e zitti o fare ricorso? Siamo alle solite. Si viaggi a velocità da crociera o quasi. In mare va bene ma su strada?

 

LA NOTA DEL COMUNE DI MONTESCAGLIOSO

 

Come da convenzione stipulata tra Amministrazione Comunale e l’Automobile Club d’Italia a settembre 2015, si informa che a partire dal mese di giugno sarà attivo il sistema autovelox mobile presso la Strada Provinciale 3 ex SS 175. L’attivazione di tale sistema, in questo particolare periodo dell’anno, nasce dall’esigenza di prevenire eventuali episodi incidentali in una strada particolarmente trafficata e molto spesso anche ad alte velocità. Il rilevamento delle infrazioni, gestito da una pattuglia della Polizia Municipale, sarà effettuato in alcune giornate ed in orari di maggior transito.

IL SINDACO

Vincenzo ZITO