Governare Matera? Fissare regole e definire un programma più o meno condiviso e credibile?Come no…. Tanto i buoi sono abbondantemente fuggiti dalla stalla e ognuno fa quel che gli pare, con l’abusivismo a tutti i livelli, le ordinanze che servono a poco o nulla e le clientele che prosperano in funzione clientelare. E l’assessore al turismo dov’è ? In ghiacciaia dopo le dimissioni di Adriana Poli Bortone ( Matera Si Muove) in attesa che venga fuori il governissimo a guida Pd e con una-forse- armonica ripartizione tra componenti renziane, pittelliane, antezziane, orlandiane e via elencando. Le associazioni di categoria CAM – Consorzio Albergatori Matera, Associazione B&B Matera, Confguide Matera, Confesercenti Matera e Confcommercio Matera, quest’ultima rappresentata nel governo cittadino, con una nota hanno denunciato il malfunzionamento dell’Amministrazione comunale e chiedono un cambio di rotta. L’offerta, del resto, mostra tante pecche aldilà del fumus di eventi per Matera 2019. Qualità dei servizi e dell’offerta al limite e i risultati in termini di fatturato si vedono, con conseguenze negative sull’economia e sui cittadini con un vorticoso aumento dei prezzi. Le associazioni hanno deciso di autoconvocarsi per martedì 19 alle 17.00. Una provocazione, destinata a restare forse inascoltata, visto il vasto programma di eventi previsti per la data di avvicinamento alla cerimonia inaugurale del 19 gennaio 2019. Arrivano il ct della nazionale Roberto Mancini, la mostra sugli azzurri e tanti ospiti e campioni. Una passerella irrinunciabile per i maneggioni della politica che con un piede in più scarpe ripetono con tanta ipocrisia di ‘avere le mani legate’ e si baloccano su altri tavoli con progetti turistici mirabilanti con fondi regionali, che alimentano la macchina del consenso e del mediapartenariato. Anche questo è Matera 2019-

COMUNICATO STAMPA

Le associazioni di categoria, ancora una volta, denunciano il malfunzionamento dell’amministrazione comunale, che pare abbia cambiato esclusivamente i volti e non l’indirizzo, semmai ce ne sia mai stato uno.
A piena stagione avviata, gli operatori sono nel limbo del più totale disordine. I problemi si reiterano in modo puntuale.
L’abusivismo è ormai consuetudine, frotte di turisti vengono puntualmente bloccate da sedicenti guide senza tesserino e senza alcun tipo di controllo, le sanzioni istituite dal sindaco contro questi illeciti sono ormai solo un ricordo. È inimmaginabile trattare Matera da città turistica solo dal punto di vista della tassazione derivante dai proventi del comparto.
Le numerose battaglie contro l’aumento della tassa di soggiorno si sono sciolte come neve al sole, sulla base di un accordo che avrebbe previsto la costituzione di un tavolo tecnico di indirizzo con le rappresentanze delle categorie, svanito – come le speranze di una programmazione di breve, medio e lungo periodo – subito dopo le dimissioni dell’assessore Poli Bortone.
Sebbene l’amministrazione non lo ricordi, l’auspicio degli imprenditori locali è fare del 2019 un punto di partenza e non una meteora.
Ebbene a pochi mesi dall’anno Ecoc, momento topico per la nostra realtà, depressa fino a pochi anni fa, il settore che costituisce il maggiore indotto economico locale è sprovvisto di un riferimento politico competente del settore.
In tempi non sospetti le scriventi hanno ostacolato l’innalzamento della soglia della tassa, perché sarebbe risultato fuori luogo, con una tassazione alta a cui non sarebbero corrisposti servizi: oggi quel condizionale è divenuto indicativo.
Le scriventi rammentano anche il documento programmatico più volte inviato ai vari assessori che si sono susseguiti del quale si è persa altrettanto traccia.
Si evidenzia altresì l’aumento delle percentuali delle aliquote delle utenze non domestiche che certo non aiuta l’economia, bloccata da scarsi introiti a ripartire come dovrebbe.
La necessità di rendere Matera un cantiere a cielo aperto è evidente ma è altrettanto necessario coordinarla, attraverso azioni utili a non creare disagi (e a tratti paralisi) in una città piena di presenze di turistiche.
Cosa aggiungere: sul piano inclinato, la biglia ha preso troppa velocità e l’amministrazione comunale di Matera non sta più governando gli eventi, ma si lascia governare dagli stessi in balia delle mille crisi politiche che altro non fanno se non distruggere la città.

Per affrontare con tempestività e fermezza tali stringenti questioni, le associazioni scriventi hanno deciso di autoconvocarsi martedì 19 giugno presso il Comune di Matera e di chiedere un incontro immediato al sindaco Raffaello De Ruggieri.
L’invito a essere presenti e compatti è rivolto anche ai sindacati e alle altre associazioni di categoria.

Matera, 16 giugno 2018

CAM – Consorzio Albergatori Matera
Associazione B&B Matera
Confesercenti Matera
Confcommercio Matera
Confguide Matera