“Dopo circa due anni di attività sono numerosi gli stranieri che hanno usufruito e quotidianamente continuano ad usufruire del servizio Help Voice, principalmente nei presidi ospedalieri.”

E’ quanto affermato dall’ASM in un comunicato stampa nel quale si precisa che:
“Esso, di facile utilizzo, è rivolto agli operatori sanitari e amministrativi che, di fronte a richieste di assistenza da parte di stranieri, possono agevolare la comunicazione interpersonale componendo un numero di telefono.”

Ma come funziona? E’ sempre il documento dell’ASM a spiegare che: “Sono circa 130 le lingue per cui è disponibile un traduttore simultaneo.
La prontezza dell’erogazione e la qualità del servizio di interpretariato, risulta essere anche mediazione culturale “qualificata- professionale- specialistica”, in quanto può soddisfare le richieste di salute degli stranieri.
Il suo utilizzo è semplicissimo, da qualsiasi telefono o cellulare:
• viene composto un numero di telefono fisso;
• si chiede a voce all’interessato la lingua desiderata con cui vuole interloquire, appena dopo avviene il riconoscimento del dipendente Asm che ha chiamato (i numeri degli operatori amministrativi e sanitari dell’Asm sono registrati presso l’erogatore del servizio che li ha già abilitati);
• immediatamente si è messi in comunicazione con l’interprete o mediatore linguistico.
Tutte le telefonate vengono registrate preavvisando l’utente, nel totale rispetto della legge sulla privacy.
Il servizio Help Voice é particolarmente utile anche in previsione dei flussi turistici per “Matera 2019”.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’U.O.S.D. “URP – Comunicazione – Ufficio Stampa – Privacy”( 0835-253616 ).”