La bassa piovosità, i ridotti apporti dalle sorgenti e l’aumento delle temperatureinforma Acquedotto Lucano con un comunicato stampapotranno comportare difficoltà nel riempire con continuità i serbatoi idrici e garantire ininterrottamente l’erogazione. Infatti, le riserve idriche delle sorgenti e degli invasi quest’anno fanno registrare livelli sensibilmente inferiori rispetto a quelli dello stesso periodo del 2016.

Pertanto, durante il periodo estivoscrive ancora in via preventiva AQL–  in alcuni comuni della Basilicata potranno verificarsi cali della pressione idrica o sospensioni temporanee del servizio.”

“Per ridurre i disagi, Acquedotto Lucano già nei mesi scorsi –scrive che– è intervenuto realizzando diverse azioni di potenziamento delle infrastrutture idriche. Attività migliorative hanno riguardato, in particolare, i serbatoi di accumulo dello schema del Frida, attraverso interventi per la regolazione e il controllo dell’acqua immessa in rete.”

Sembrerebbe da parte di AQL un voler mettere le mani avanti rispetto alle difficoltà ipotizzabili nell’immediato futuro, infatti, come scrive ancora nello stesso documento: “Ciò, tuttavia, non potrà essere sufficiente ad impedire di scongiurare tutte le carenze che potranno verificarsi. Anche perché uno dei fenomeni purtroppo largamente diffuso che contribuisce ad accentuare in maniera significativa i disagi è l’uso improprio dell’acqua, in particolar modo nelle zone rurali dove la risorsa spesso è utilizzata per irrigare orti e annaffiare giardini, a volte anche attraverso prelievi non autorizzati.”

Insomma, comunque vada, la colpa sarà nostra e solo nostra, di noi utenti o di una parte  che non saprebbero usare la risorsa acqua, maledetti. E proprio contro gli spreconi dell’oro bianco l’Amministratore unico di AQL invoca l’applicazione di sanzioni da parte dei Sindaci  della Basilicata e ai Prefetti di Matera e Potenza cui: “ha inviato una lettera affinché prestino la necessaria collaborazione per svolgere le opportune verifiche, anche all’interno di proprietà private, e applichino le sanzioni previste dalla legge nei confronti dei trasgressori.”

“Acquedotto Lucano –assicura comunque che, in considerazione dei possibili disagi, ha predisposto la propria macchina organizzativa per assicurare, ove necessario, il servizio sostitutivo tramite autobotti o distribuzione di sacche di acqua. La società, inoltre, sta mettendo in atto una campagna di informazione denominata “Non c’è acqua da perdere” per sensibilizzare all’uso corretto dell’acqua e ad evitare ogni spreco.”