Ecco come si fa…. con un po’ di acume, volontà e tanta voglia di fare impresa.Promuovere le risorse culturali insieme al principe della tavola, il pane, con una card unica che offre anche il companatico…la rete museale di Altamura. E nella città murgiana sono stati di parola passando dalla parole ai fatti, con un protocollo di intesa che mette…in rete 11 realtà culturali e produttive cittadine. L’esordio a breve già con Federicus, senza dimenticare le potenzialità dell’attrattore ” Uomo di Altamura- ribattezzato Ciccillo- e altre siti di notevoli interesse archeologico come la cava dei dinosauri. Il protocollo- che riportiamo più avanti- insieme al comunicato ufficiale, offre altri spunti di collaborazione. L’intesa è aperta e intende fare rete con altre realtà locali e murgiane, a cominciare da Matera 2019. Del resto protocolli e percorsi rimasti a metà, ne abbiamo parlato in altri servizi, ci sono e possono essere ripresi. Nel frattempo card unica con pane di Altamura e il ”companatico” della rete museale. Auguri.E a Matera, città del divano? Si dorme…tanto arriva e passa il 2019.

COMUNICATO STAMPA

ALTAMURA IN RETE

Ad un anno dal lancio della Rete Museale Uomo di Altamura nasce la Rete Territoriale Uomo di Altamura: è una rete turistica che riunisce al suo interno i principali siti culturali, storici, naturalistici e produttivi dell’intero territorio di Altamura.

Ai quattro siti della Rete Museale si aggiungono altri punti di interesse culturale, storico, naturalistico e produttivo.
Elenco dei SITI di INTERESSE della RETE:
1. Palazzo Baldassarre – Punto informativo e Centro di documentazione
2. Masseria Ragone/Lamalunga –Centro didattico e museo del carsismo
3. Museo Nazionale Archeologico
4. Cattedrale e Museo Diocesano dei Matronei
5. Museo Etnografico dell’Alta Murgia
6. Archivio Biblioteca Museo Civico
7. Centro storico
8. Pulo
9. Grotta della Capra
10. Forni del Consorzio Pane di Altamura DOP
11. Masserie del Consorzio “ Taste and Tour in masseria”

L’iniziativa è stata promossa dalla Rete Museale Uomo di Altamura del Comune di Altamura, gestita dal RTI Coopculture, Cars e IRIS, cui fanno capo Palazzo Baldassarre, il Centro Visite Lamalunga, l’Infopoint turistico e la didattica e valorizzazione del Museo Archeologico Nazionale di Altamura.
Ieri, 19 aprile, è stato sottoscritto un protocollo comune con cui si avvia la Rete Territoriale grazie all’adesione del Polo Museale della Puglia, della Diocesi/Museo diocesano di Altamura, dell’ABMC – Archivio Biblioteca Museo Civico, del Consorzio del Pane di Altamura DOP e del Consorzio “ Taste and Tour in Masseria”.

La Rete Territoriale Uomo di Altamura rappresenta un innovativo modello di gestione dell’offerta integrata di servizi culturali, turistici e produttivi di un territorio e intende porsi all’attenzione regionale e nazionale come una “buona pratica”. E’ costruita, infatti, in linea con il Piano strategico del MIBACT e secondo le linee guida del recentissimo D.M. 113 (febbraio 2018) sulla costituzione dei sistemi museali, culturali e turistici.

A partire da oggi parte il biglietto integrato “Visite con Gusto” che prevede la visita con guide turistiche riconosciute a due o tre siti (a scelta) più il pane di Altamura da ritirare presso i forni.

In concomitanza con la firma del Protocollo di intesa è stato inaugurato l’InfoPoint di via Treviso, struttura inutilizzata da molti anni ed aperta in forma stabile, nell’ambito della Rete Museale, come punto informativo, sportello turistico, luogo della didattica e di laboratori.
Alla presentazione sono intervenuti Vittorio Lapolla – Commissario Straordinario Comune di Altamura; Berardino Galeota Dirigente Politiche Culturali e Turistiche del Comune di Altamura; Elena Saponaro – Direttore Museo Archeologico Nazionale di Altamura; Domenico Nicoletti, Direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia; Mauro Paolo Bruno, Dirigente Dipartimento Turismo ed Economia della Cultura e Valorizzazione della Regione Puglia; per la Rete Museale Giovanna Barni e Marianella Pucci per CoopCulture, Giovanni Ragone e Giuseppe Cicirelli per CARS, Stefano Porzia e Aurelia Spinelli per Iris.
Per i partner hanno sottoscritto il protocollo don Nunzio Falcicchio (Diocesi), Giuseppe Pupillo (presidente Abmc), Giuseppe Digesù (vice presidente Consorzio Pane DOP), Raffaella Rinaldi (Consorzio Masserie), Elena Saponaro (Polo Museale).

PROTOCOLLO D’INTESA

TRA

IL SOGGETTO GESTORE DELLA RETE MUSEALE UOMO DI ALTAMURA COMPOSTO DAL RAGGRUPPAMENTO DI IMPRESE COOPCULTURE, CARS E IRIS Soc. Coop. Sociale (RTI che ha la concessione del servizio di gestione di Palazzo Baldassarre, del Centro Visite Uomo di Altamura, dell’Infopoint turistico di Altamura e la promozione del Museo Statale di Altamura nell’ambito della Rete Museale Uomo di Altamura),

e

IL POLO MUSEALE DELLA PUGLIA/MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI ALTAMURA, LA DIOCESI/MUSEO DIOCESANO DI ALTAMURA, L’ABMC – ARCHIVIO BIBLIOTECA MUSEO CIVICO, IL CONSORZIO DEL PANE DI ALTAMURA DOP, il CONSORZIO “ TASTE AND TOUR IN MASSERIA”;

PER L’ADESIONE ALLA RETE TURISTICO – TERRITORIALE DENOMINATA “UOMO DI ALTAMURA – RETE TERRITORIALE” QUALE PIATTAFORMA CONDIVISA DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DEI PRINCIPALI LUOGHI DI INTERESSE DELLE REALTÀ MUSEALI, NATURALISTICHE E PRODUTTIVE DELLA CITTA’ DI ALTAMURA

Dato atto che:
– il COMUNE DI ALTAMURA, in qualità di “ committente” con determina dirigenziale n. 118 del 15/02/2017, approvava il Capitolato speciale d’Appalto e il disciplinare di gara relativamente all’affidamento in concessione ex artt.16 ss del D.Lgs n.50/2016 del “Servizio di gestione unitaria dei siti inerenti la rete museale, costituita da “Palazzo Baldassarre”, , “ Centro Visite Uomo di Altamura”, “ Info Point di via Treviso” e “ Museo Nazionale Archeologico” ;
– con determinazione dirigenziale n.910 del 27/09/2017 il Comune di Altamura ha aggiudicato la procedura di gara per la concessione del servizio di cui trattasi, alle condizioni previste dagli atti di gara e dell’offerta tecnica ed economica presentata dalla RTI (Società cooperativa Culture, Iris società cooperativa sociale e Cars- Centro altamurano ricerche speleologiche);
– il conseguente contratto tra il Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Coopculture, Cars, IRIS ed il Comune di Altamura è stato stipulato il 9 febbraio 2018;
– i siti in questione sono in concessione alla suddetta RTI a seguito della suindicata procedura di affidamento ma la proprietà di Palazzo Baldassarre, Centro Visite Uomo di Altamura e Info Point è del Comune di Altamura, ad eccezione del Museo Archeologico Nazionale che è di titolarità del Polo Museale della Puglia in virtù di protocolli d’intesa intercorsi tra Enti competenti;
– il capitolato speciale d’Appalto e il disciplinare di gara per l’affidamento dei suddetti siti prevede l’onere per la RTI concessionaria della promozione e valorizzazione dei siti in questione;

Premesso che:
• nel settore dei beni culturali e del turismo, alla luce della normativa nazionale e regionale in materia, occorre potenziare, innovare e rendere più efficaci strumenti, procedure e tecnologie di intervento, anche attraverso programmi e progetti specifici per la valorizzazione, tutela di un territorio o di specificità del territorio;
• per l’avvio di tali programmi e dei relativi interventi, è necessario uno stretto coordinamento fra le realtà museali e territoriali interessate alla valorizzazione e allo sviluppo turistico dei territori, i soggetti privati e le amministrazioni competenti a livello settoriale, territoriale e tematico, che potrà avere un impatto positivo, oltre che in termini di razionalizzazione delle risorse e di potenziamento dell’attività gestionale e informativa di un territorio, anche per lo sviluppo di destinazioni e la nascita di servizi avanzati culturali, turistici e promozionali;
• prendendo spunto dalla letteratura nazionale che fornisce linee di indirizzo e regolamenta reti e sistemi museali/territoriali come il D.M. 113 del 21 02 2018 (Sistema Museale Nazionale) del MIBACT e il Piano Strategico Nazionale del Turismo 2017 del MIBACT, per rete turistico – territoriale si intende un insieme di soggetti pubblici e privati che – sulla base di un documento negoziale – condividono un progetto culturale / gestionale / turistico per la valorizzazione di un territorio o di specificità del territorio (ambientali, paesaggistiche, naturalistiche, architettoniche, storiche, artistiche, archeologiche, religiose, economiche e produttive, linguistiche, demo-etno-antropologiche, eno-gastronomiche, scientifiche).

La costituzione della rete, come suggerito dal PST del MIBACT, intende promuovere una nuova modalità di fruizione turistica del patrimonio di Altamura, basata sul rinnovamento e ampliamento dell’offerta turistica territoriale e sulla valorizzazione di nuove mete e nuovi prodotti, per accrescere il benessere economico, sociale e sostenibile e rilanciare così, su basi nuove, un’offerta integrata territoriale rappresentativa di tutti i soggetti coinvolti.

Per perseguire tali obiettivi, la rete agisce su leve fondamentali come l’innovazione tecnologica e organizzativa, la capacità di adattamento alle trasformazioni del mercato, la valorizzazione del patrimonio territoriale e culturale; l’adeguamento delle competenze; le condizioni favorevoli per le attività imprenditoriali.

Dato atto che:
• in virtù del contratto innanzi citato, il raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Coopculture, Cars, IRIS ha formalmente in carico la gestione della rete museale dell’Uomo di Altamura per gli anni 2018 e 2019
• per il territorio di Altamura la prossimità geografica, culturale e tematica di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura rappresenta un’ importante occasione di lancio di un’offerta integrata di servizi turistici culturali che mettano in rete il maggior numero di attrattori e luoghi di interesse di Altamura.

SI PROPONE

attraverso la sottoscrizione di questo documento di favorire la nascita della Rete Turistico – Territoriale di Altamura denominata “UOMO DI ALTAMURA – RETE TERRITORIALE” che è composta dalla pluralità di soggetti pubblici e privati sopraindicati che vede nell’integrazione inter-istituzionale e inter-settoriale di risorse, territori, temi, i processi produttivi, una reale possibilità di coordinamento e di creazione della “destinazione Altamura”.

Elenco dei SITI di INTERESSE della RETE:
1. Palazzo Baldassarre
2. Masseria Ragone/Lamalunga
3. Museo Nazionale Archeologico
4. Cattedrale e Museo Diocesano
5. Museo Etnografico
6. Archivio Biblioteca Museo Civico
7. Centro storico
8. Pulo
9. Grotta della Capra
10. Forni del Consorzio Pane di Altamura DOP
11. Masserie del Consorzio “ Taste and Tour in masseria”

Si ritiene, pertanto, di stipulare il presente protocollo d’intesa e con esso di perseguire i seguenti:

OBIETTIVI ED AZIONI DELLA RETE TURISTICO – TERRITORIALE “UOMO DI ALTAMURA”

La rete turistico – territoriale, concepita per far conoscere, valorizzare, qualificare e promuovere i succitati musei e luoghi di interesse del Comune di Altamura, consiste nella “messa in rete” degli stessi e si propone tali obiettivi:
• Innovare, specializzare e integrare l’offerta culturale e territoriale di Altamura
• Accrescere la competitività del sistema turistico;
• Sviluppare un marketing efficace e innovativo;
• Realizzare una governance efficiente e partecipata nel processo di elaborazione e definizione di un piano di accoglienza comune, di servizi integrati e di politiche turistiche condivise
Inoltre si pone gli ulteriori obiettivi:
– valorizzare il patrimonio museale, territoriale e produttivo di Altamura
– favorire il confronto e lo scambio di esperienze, materiali ed informazioni tra le diverse realtà
– la verifica degli standard di qualità minimi
– attivare percorsi di formazione
POSSIBILI AZIONI COMUNI:
– Marketing strategico e servizi di promozione
– Gestione e promozione della destinazione turistica e del prodotto turistico
– Gestione sistemi di prenotazione e pagamento online integrati
– Accoglienza e accompagnamento del turista sul territorio
– Intermediazione del prodotto turistico tramite agenzie, tour operator e associazioni
– Pubblicità e Comunicazione
– Ricerca fondi, sponsor e finanziamenti

ADESIONE

Aderiscono alla Rete Turistica Altamura il RTI Coopculture, Iris e Cars, che fungerà da capofila, il Polo Museale della Puglia/Museo Nazionale Archeologico di Altamura, la Diocesi/Museo Diocesano di Altamura, L’ABMC – Archivio Biblioteca Museo Civico, il Consorzio del Pane di Altamura Dop, il Consorzio “ Taste and Tour in Masseria”, attraverso attività di collaborazione e sostegno di carattere tecnico-amministrativo.
Al presente protocollo potranno aderire anche altri Enti Locali e Pubblici e/o organismi privati interessati, purché rispondenti alle caratteristiche più sopra citate;

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE

Si costituisce, presso uno dei presidi della RETE “UOMO DI ALTAMURA”, la Rete Turistico- Territoriale denominata “UOMO DI ALTAMURA – RETE TERRITORIALE”, composta dalle realtà sopracitate, che designeranno un loro rappresentante.

I compiti della rete turistico-territoriale denominata “UOMO DI ALTAMURA – RETE TERRITORIALE” sono i seguenti:
– attività di analisi e realizzazione di proposte di progetti relativi alla promozione e qualificazione della Rete Turistico – Territoriale ed offerte culturali integrate;
– controllo e verifica delle iniziative realizzate, in merito agli obiettivi che si intendono raggiungere;
– collaborazione alla pubblicazione di guide, opuscoli relativi alla Rete Turistico – Territoriale.
La rete avrà sede presso Palazzo Baldassarre in Altamura in via F.lli Baldassarre 1.

IMPEGNI DEL CAPOFILA DELLA RETE – RTI Coopculture, Cars e IRIS

Il RTI si impegna a:
– indicare un rappresentante a cui sarà affidata la Direzione e il Coordinamento della RETE;
– operare quale ente coordinatore della rete, tramite le proprie competenze e professionalità;
– proporre progetti relativi alla promozione e qualificazione della rete;
– operare una verifica delle iniziative realizzate, in merito agli obiettivi che si intendevano raggiungere.

IMPEGNI DEGLI ADERENTI ALLA RETE TURISTICO TERRITORIALE

Gli Enti si impegnano a:
– indicare un rappresentante per ciascuna delle realtà territoriali coinvolte;
– collaborare alla realizzazione degli obiettivi del presente protocollo d’intesa;
– collaborare alla raccolta ed alla trasmissione di informazioni relative alle iniziative della rete;
– assicurare la presenza di personale adeguato all’attuazione delle azioni di promozione della rete;
– attivarsi per acquisire i finanziamenti previsti dalla normativa nazionale e comunitaria;
– ricercare sponsor utili alla realizzazione delle azioni della rete.

“Le parti si obbligano a revisionare e/o modificare tale protocollo d’intesa in caso di sopravvenuta aggiudicazione e concessione della gestione del Museo Archeologico Nazionale di Altamura a soggetti terzi aggiudicatari – concessionari a seguito di procedure di affidamento dei servizi museali indette dal Polo Museale della Puglia”.

GLI ACCORDI DI RETE IN MERITO ALL’OFFERTA CULTURALE INTEGRATA SARANNO ALLEGATI AL PRESENTE PROTOCOLLO DI INTESA.
A titolo esemplificativo:
• Biglietti integrati che prevedono visite nei SITI di INTERESSE sopracitati,
• Biglietti integrati esperienziali che prevedono attività interattive (ITINERARI TEMATICI)
• Degustazioni di prodotti tipici del territorio;
• CARD turistica.
DURATA DEL PROTOCOLLO D’INTESA

La validità e gli effetti del presente Protocollo decorrono dalla data di sottoscrizione delle parti e terminano con la conclusione del servizio di gestione dei siti della Rete Museale Uomo di Altamura da parte del RTI costituito da Coopculture, Cars e Iris.

Letto, approvato e sottoscritto.
Altamura, 19-04-2018

Firmatari
– RTI COOPCULTURE/CARS/IRIS
– DIOCESI DI ALTAMURA/MUSEO DICOCESANO
– ABMC – ARCHIVIO BIBLIOTECA MUSEO CIVICO
– CONSORZIO DEL PANE DI ALTAMURA DOP
– CONSORZIO “ TASTE AND TOUR IN MASSERIA”
– POLO MUSEALE DELLA PUGLIA/MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO ALTAMURA

Il Protocollo è aperto ad altre adesioni.