“Acerenza racconta” e si racconta attraverso la mostra fotografica che resterà aperta per tutto il mese di agosto, allestita nel caratteristico centro storico del borgo lucano.

Un’esposizione di immagini riprese dai partecipanti al corso fotografico indetto dalla Pro Loco di Acerenza nel corso di quest’anno e tenuto dal fotografo Stefano Quattrini.

 

Un omaggio al territorio, alla storia del posto, ai paesaggi e ai suoi abitanti visti attraverso il filtro di una macchina fotografica.

Acerenza racconta” del passato e del presente, dei suoi monumenti, dei suoi particolari architettonici, delle sue vie, delle botteghe e dei mestieri che vitalizzano la quotidianità del borgo.

Acerenza racconta” dei paesaggi appena fuori il paese, delle distese aspre e dolci allo stesso tempo, degli scenari incorrotti, della natura generosa di colori e di doni.

L’obiettivo scopre e scrive con la luce angoli di tempi lontani restituendo immagini ricche di informazioni preziose e suggestioni emotive da offrire ai visitatori del percorso espositivo.

“Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore”, hanno detto gli organizzatori riprendendo una  celebre citazione di Henri Cartier-Bresson.

 

E l’interesse e l’impegno con cui i partecipanti hanno voluto premiare il lavoro svolto dagli organizzatori dell’iniziativa non si è limitato soltanto all’apprendimento di tecniche e valutazione di attrezzature, evidentemente.