Si è svolto, nei giorni scorsi, a Viggiano (PZ) presso l’Hotel Kiris, in località Case Rosse, l’annuale meeting “La giornata della Bruna” –dove la “bruna” in questione è una specifica e pregiata razza bovina.”

E’ quanto scritto in un comunicato stampa nel quale si legge ancora:  “La manifestazione – aperta alle Associazioni, agli allevatori, ai tecnici ed agli esperti di questa razza di tutto il Centro-Sud d’Italia- è stata organizzata dall’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata (che svolge le attività di tenuta del Libro genealogico e l’esecuzione dei controlli funzionali nonché quelle di consulenza tecnica alle aziende.) in collaborazione con Associazione Nazionale Allevatori di razza Bruna (A.N.A.R.B.).

L’iniziativa che si è svolta in una cornice di pubblico numeroso e competente è stata aperta da Palmino Ferramosca -presidente dell’A.R.A. della Basilicata- che nel fare gli onori di casa, ha sottolineato l’importanza che tali incontri rivestono per la crescita di tutto il settore ed ha ringraziato per la grande partecipazione di operatori e tecnici, rivolgendo un caloroso ringraziamento a quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, in particolare i giovani allevatori che si sono distinti per impegno ed entusiasmo.

Da parte sua il direttore dell’A.N.A.R.B Enrico Santus, nel suo intervento di apertura dei lavori, ha ringraziato l’ARA della Basilicata per il grande sforzo profuso nell’organizzazione della manifestazione e per il qualificato lavoro svolto negli anni a supporto delle aziende lucane.

Durante la manifestazione è stata operata la descrizione morfologica dei capi presentati dalle sette aziende partecipanti (Az. Angiolino Domenico, Az. Radesca Antonio, Az. Fortunato Giovanni, Az. Lufer di Ferramosca Palmino, Az. De Marco Giuseppe, Az. Paolini Anna, Az. Lasco Rocco) che allevano la Bruna nella Val D’Agri, dove questa razza di bovini si è ben adattata alle caratteristiche del territorio ed alle sue condizioni climatiche ed ambientali.

A seguire si è svolto un incontro tecnico inerente la presentazione dell’attività svolta dai centri di Inseminazione strumentale che collaborano con L’ANARB per il miglioramento della razza.

In occasione della manifestazione sono stati, inoltre, premiati alcuni allevamenti dell’area centro-sud Italia che si sono distinti in ambito selettivo e tra essi, quelli lucani sono: Az. Parco delle bontà di Caggiano Summo di Forenza per il “Significato apporto al Processo Selettivo Nazionale” e l’Az. Radesca Antonio di Moliterno quale “Allevamento distinto per produzione di caseina e genotipi Kcaseina”, latte particolarmente adatto alla caseificazione.”

A margine della manifestazione il presidente Palmino Ferramosca ha dichiarato: “La scelta dell’ANARB di organizzare l’annuale meeting in Basilicata è motivo di grande orgoglio per noi ed è il riconoscimento del lavoro svolto da tutto il Sistema Allevatori Lucano. I soggetti presentati alla manifestazione rappresentano la bontà dell’attività di miglioramento genetico perseguita in questi anni nella nostra regione. Una attività, quella della selezione italiana, che necessità di certezza e continuità.”