Giuseppe Lasaponara e Davide Belgrano avranno un angolo di Paradiso…a Matera nel parco del quartiere Serra Rifusa, che porterà il loro nome.

Un gesto simbolico ma di grande valore ideale che è venuto nel corso del consiglio comunale aperto al Teatro Duni, alla presenza di tanti giovani, a un anno dalla proclamazione di Matera a capitale europea della cultura per il 2019.

E’ stato il sindaco Raffaello De Ruggieri ad annunciare la lodevole iniziativa, dopo il minuto silenzio fatto osservare in memoria dei due giovani dal presidente del consiglio Angelo Tortorelli. Un lungo e commovente applauso ha salutato quel minuto di commozione e con tanti sguardi rivolti in alto a una mongolfiera, che ha cessato di volare alto l’8 ottobre scorso sui cieli di Montescaglioso.

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Ma ci sarà occasione, come ha ricordato il sindaco De Ruggieri, per lavorare tutti insieme a far volare un sogno che è di tutti, quello di Matera 2019, e che con quella opportunità, con quelle risorse potrà consentire di completare i lavori di un parco (pensato e progettato quasi 25 anni fa e poi finito nel degrado)da restituire alla città con un lavoro comune”.

E quel parco, dotato di piscina, di spazi attrezzati, di un ponte che collega la parte alta a via Gravina a ridosso della lottizzazione Acquarium, attende di essere completato, qualificato con alberature ed essenze vegetali e di un piano di gestione che dovrà essere pensato e pubblicato per tempo, con l’affidamento a privati visto che il Comune è nella impossibilità di farlo.

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Un parco della vita con alberi da adottare e prendersi in cura, vialetti dedicati ai temi del volo segno di libertà nel quale hanno creduto fino all’ultimo Giuseppe e Davide, le tante frasi che hanno salutato il distacco terreno da amici e parenti, ma anche funzioni didattiche per trasmettere ad altri giovani la passione per il volo e le scienze aeronautiche come si continua a fare nell’Istituto tecnico ” Adriano Olivetti ” di Matera.

Il parco è anche luogo per divertirsi e c’è una parte alta dove aquiloni e velivoli radio e telecomandati possono consentire a grandi e piccini di coltivare una passione particolare.

Siamo certi che Giuseppe e Davide apprezzerebbero questi suggerimenti, con l’auspicio che amici e istituzioni lavorino per realizzarli nel ”Parco degli Angeli”.

La pista c’è e il vento già gonfia le maniche a vento. Si può volare…