L’amore vince su tutto. E’ l’essenza del Natale ma è anche il messaggio che hanno intrinsecamente lanciato quattro giovani sanmauresi animati  dalla passione per il proprio paese, impegnati nella realizzazione del presepe vivente. Fabrizio Nacucchio, Giancarlo Mita, Marco Diluca e Federico Belmonte, in pochi giorni sono riusciti, con enorme pazienza e altrettanta passione a mettere insieme un vero e proprio cast di personaggi che hanno dato vita, per la prima volta, ad un presepe vivente realizzato nelle cantine, dove solitamente viene conservato il vino, scavate nel tufo.

“L’unione dei popoli” è stato il tema voluto dai giovani e rispettato appieno. Tra i circa 50 figuranti, bambini, signore, e i 20 ospiti di don Giuseppe Di Perna, provenienti dal Bangladesh, Siria, Turchia ecc…, hanno dato vita a  diverse ambientazioni come le botteghe delle spezie, del pane, delle stoffe, i laboratori del falegname e del fabbro, l’ovile e naturalmente la stalla, con tanto di natività, un Bambinello (un bimbo di pochi mesi) il bue e l’asinello.
Un percorso suggestivo in cui si è rivissuto, per tre sere consecutive, la storia di 2000 anni fa.
Un progetto ideato da Fabrizio Nacucchio con la collaborazione del comitato feste, del parroco don Giuseppe Di Perna e l’associazione “Musei tradizione e territorio”.