L’Amministrazione Comunale di Pisticci conferma la sua attenzione sul procedimento di rinnovo dell’AIA di Tecnoparco, la cui procedura è ancora in fase di istruttoria.

Nei giorni scorsi avevo chiesto ufficialmente notizie riguardo allo stato del procedimento di riesame dell’A.I.A. della società Tecnoparco – spiega la Sindaca Viviana Verri – Il 6 giugno il Dipartimento Ambiente ed Energia della Regione Basilicata ci ha comunicato che il procedimento è tuttora in corso di istruttoria. La nota della Regione specifica che ‘il riesame dell’installazione, al pari di altri impianti di ragguardevole impatto sull’ambiente circostante, è oggetto di una convenzione stipulata tra la Regione Basilicata e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, con lo scopo di ottenere un supplemento istruttorio di ampio profilo scientifico. Come convenuto prima dello svolgimento della conferenza dei servizi, che sarà convocata ai sensi dell’art 29-quater, comma 5 del D. lgs 152/2006, codesta spettabile Amministrazione Comunale sarà invitata all’incontro tecnico con ARPAB per discutere e definire il piano di monitoraggio e controllo dell’installazione in oggetto.”

Lo scorso primo giugno, inoltre, è stata stilata una convenzione tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e ARPAB per la collaborazione tecnico scientifica tra gli enti, legata all’Accordo di Programma tra Regione Basilicata e Ministero dell’Ambiente finalizzato al rafforzamento delle competenze e delle capacità di ARPAB.

La convenzioneprecisa la prima cittadinadisciplina le modalità di collaborazione tra ISPRA e ARPAB nella realizzazione delle attività di monitoraggio previste dal “Progetto P3 Valori di Fondo. Le aree interessate riguardano anche i Siti di Interesse Nazionale di Tito e della Val Basento. Il ruolo di ISPRA sarà rilevante, in quanto si occuperà di screening di dati disponibili e pianificazione di ulteriori indagini da eseguire, predisposizione dei capitolati di gara per l’esecuzione delle indagini e supervisione durante la loro esecuzione, organizzazione della banca dati, analisi dei dati. Si tratta di una notizia sicuramente importante per il monitoraggio ambientale della Basilicata e, nel caso nostro, della Val Basento.”

“In questi anni – conclude la Verri– gli enormi problemi ambientali emersi su più fronti hanno evidenziato la necessità di un potenziamento delle attività di controllo di ARPAB e la convenzione stipulata con ISPRA va proprio nel senso di superare le criticità ambientali e il deficit di informazione che, da sempre, hanno caratterizzato il tema ambiente in Basilicata. La comunità lucana auspica un repentino cambio di passo e il coinvolgimento di ISPRA è sicuramente un primo passo importante per la tutela dell’ambiente lucano”.