Motosega per ora accantonata sul taglio dei pini al rione Lanera e con una ”pausa” di 10 giorni concordata tra Amministrazione comunale,cittadini e ambientalisti per approfondire la questione. E’ quanto emerso, ci informa il consigliere comunale Francesco Paolo Manicone, a valle del sopralluogo congiunto condotto dall’assessore ai Sassi Paola D’Antonio,laureata in scienze agrarie e docente presso l’Università di Basilicata, dagli ingegneri Michele Di Lecce e Giuseppe Montemurro, da Anna Longo di Legambiente e dai docenti universitari Cristos Xyloyannis e Bartolomeo Di Chio che avevano offerto la propria disponibilità a dare una mano. E così Manicone commenta positivamente la decisione di sospensiva lavori per dieci giorni.” Il presidio di cittadini e associazioni procederà ad una propria perizia anche con l’ausilio di indagini strumentali. Anche il Comune ha dichiarato di voler fare un approfondimento tecnico sulla relazione agronomica già acquisita al procedimento di approvazione del progetto di riqualificazione di Via Lanera” . Un commento che concretizza quell’ordine del giorno proposto, ma non approvato, da Manicone e dai consiglieri Buccico, Materdomini, Fragasso e Sansone, che dava ”indirizzo al dirigente del settore competente di esprimersi favorevolmente alla sospensione del provvedimento di abbattimento degli alberi e di disporre gli approfondimenti necessari , richiesti anche da Unibas, alfine di verificare la possibilità di modificare il progetto,anche sulla base di un supplemento di perizia”. Una richiesta concretizzatasi sul campo, anzi nel boschetto di Lanera. Non ci resta ora che attendere i risultati degli approfondimenti.