Qualcuno è abbondantemente andato e va rimosso, altri mostrano i segni evidenti di un rinsecchimento diffuso che prelude, probabilmente, alla morte della pianta.

Peccato, davvero, per gli oleandri via Roma, una delle strade centrali di Matera, battute dai turisti in visita al cento e ai rioni Sassi. Non è un bel vedere.

Quali le cause? Gli oleandri, che sono una pianta resistente dell’area mediterranea, vanno incontro a un naturale ricambio del fogliame che diventa giallastro. Ma nel caso di via Roma le foglie sono scure di un marrone bruciato. Siccità, malattie, acidi sversati maldestramente da ignoti? Tocca al Comune dare una risposta. Ma con un servizio verde, dall’organico ridotto, che fa quello che puo’ sebbene privo di una figura professionale (perito agrario, dottore in scienze forestali e similare) in grado di programmare interventi come potature ( sotto questo aspetto i paradossi da via Ridola a via Manzoni a via Umbria a via Lazzazzera sono palesi) , impianti, reimpianti di essenze necessari per la gestione del patrimonio ambientale.

Gli oleandri vanno salvati, prima che il ”rinsecchimento” si propaghi in maniera diffusa, compromettendo gli oleandri che contrassegnano i marciapiedi, di destra e di sinistra di via Roma. L’appello a fare qualcosa è anche agli ordini professionali e a quanti, tra vivaisti e sensibilità dal pollice verde possono fare qualcosa per evitare di perdere una parte del patrimonio ambientale cittadino.