Il Comune di Pisticci ha reso noto che: Pisticci Scalo rientrerà nel progetto EPIBAS, indagine epidemiologica promossa dalla Fondazione “Basilicata Ricerca Biomedica” per monitorare la situazione sanitaria in Val d’Agri.

Nel documento diffuso è scritto che:

“Lo scorso 18 luglio, a Potenza, in una conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Marcello Pittella e dei rappresentanti delle Aziende Sanitarie di Potenza e Matera, la Fondazione ha illustrato il progetto, avente come obiettivo prioritario la valutazione dell’impatto ambientale e la correlazione tra le estrazioni petrolifere e la salute dei cittadini della Val d’Agri. “Abbiamo sempre considerato l’area industriale di Pisticci Scalo come lo stadio finale della filiera del petrolio: per questo, abbiamo immediatamente chiesto sia alla Fondazione , sia all’ASM e sia alla Regione di estendere lo studio almeno agli abitanti di Pisticci Scalo – spiega l’Assessore all’Ambiente Salvatore De Angelis – Finalmente, a valle di un incontro tenutosi nei giorni scorsi a Palazzo Giannantonio con ASM e Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica, abbiamo raggiunto l’obiettivo”.

L’Amministrazione Comunale di Pisticci plaude all’inserimento del quartiere residenziale nell’indagine epidemiologica promossa dalla Regione Basilicata: “E’ un risultato importante, frutto del lavoro dell’Assessore all’Ambiente Salvatore De Angelis, di concerto con la Regione Basilicata– spiega il Sindaco Viviana Verri – Era doveroso includere nel progetto di studio epidemiologico anche la popolazione di Pisticci Scalo. Lo screening sanitario del progetto EPIBAS avverrà sui residenti nel quartiere: nei giorni scorsi abbiamo inviato alla Fondazione e all’Azienda Sanitaria di Matera tutti i dati affinché possano stilare un progetto, come già stanno facendo per la Val d’Agri. Lo studio avrà valore di ricerca scientifica e permetterà la definizione di un solido punto di partenza che fissi dati certi relativamente alla situazione sanitaria della popolazione lucana. Ringraziamo il Dr. Pietro Quinto e il Dr. Attilio Martorano per aver condiviso le nostre richieste. Inoltre, come già richiesto insieme al Comune di Tito, una volta testato il modello EPIBAS, auspichiamo che la sperimentazione venga estesa ai Comuni in area SIN, i cui lavoratori e cittadini possono presentare forti rischi per la propria salute, derivanti dagli insediamenti industriali passati ed attuali”.

Il Sindaco affronta anche il tema dell’area SIN: “Per quanto concerne il tema della perimetrazione dell’area SIN, nelle scorse settimane si è tenuto a Potenza un tavolo tecnico con la Regione, ARPAB, Consorzio di Sviluppo Industriale e Comuni della Zona SIN per un aggiornamento relativo agli interventi di bonifica: per quanto concerne la Pista Mattei, è in fase di conclusione il piano di caratterizzazione dell’area che, successivamente, verrà riperimetrata. Questo passaggio permetterà la prosecuzione delle attività di sviluppo della Pista, visto anche l’annuncio dell’Assessore regionale alle Infrastrutture Nicola Benedetto relativamente al nuovo bando di gestione. Continuano le attività di caratterizzazione di altre zone del nostro territorio per le successive predisposizioni dei progetti di bonifica, mentre per le aree agricole, da settembre inizieranno i campionamenti dei suoli. Naturalmente la nostra Amministrazione continuerà a monitorare la tematica della riperimetrazione della zona SIN, proseguendo il dialogo istituzionale con la Regione Basilicata e gli enti preposti al controllo e al monitoraggio”.”