Dalle protesta alla proposta, avviata, di una sottoscrizione pubblica per finanziare una perizia, che con serietà e i tempi di giusti, ci dirà con esattezza come muoversi sullo stato di salute dei pini del rione Lanera e, di conseguenza, sul dimensionamento del rondò da realizzare per disciplinare il traffico. Su questo aspetto cittadini, ambientalisti ed esperti sono d’accordo e lo conferma il banchetto attivato in via Ridola, a pochi passi dalla sede movimentista di APPeppino, con tanto di ”cassa”, foto e materiale esplicativo.E nè poteva essere diversamente visto che il Pino tra le alberature di pini non poteva che essere Giuseppe ”Pino” Siggillino che sta coinvolgendo tutta la filiera di quanti si chiamano così: Giuseppe, Pino, Peppe, Pinuccio,Pippo, Pepppino, Giuseppina, Pina, Pinella e nomi composti del passato come MariaSeppa,Maria Bruna,Maria Rosa Maria Rosaria, Maria Antonietta e via elencando. Sorrisi a parte l’obiettivo è contribuire alla lodevole iniziativa, vista anche la tregua in corso e la fase collaborativa con l’Amministrazione comunale sulla vicenda e la scomparsa, in attesa del da farsi, dei mezzi di cantiere. Il luogo,intanto, è recintato e il transito da e per via Lanera è bloccato. Occorre praticare itinerari alternativi.E questo, oltre a un disagio diffuso, sta ponendo interrogativi circa lo svolgimento della festa rionale in onore di Sant’Antonio, in programma il 13 giugno prossimo, con tanto di programma religioso e civile: dalle luminarie al concerto cover di Adriano Celentano. Qualcuno,infatti, si è chiesto: ” E mo’ la processione da dove passa…Si sbaracca per il 13 giugno ?”. Tranquillizziamo i residenti. Disagio minimo e Sant’Antonio, d’accordo con San Francesco d’Assisi,inneggia al ” Cantico delle creature”: prima l’ambiente che è un tutt’uno con la devozione. Nel frattempo mano alla tasca e alla coscienza e contribuite a una nobile causa, all’insegna del motto ” la città ai cittadini”. Con l’auspicio che si cambi metodo nella programmazione delle opere pubbliche, con una doverosa informazione preventiva. Altrimenti avremo opere rappezzate, per la fretta di appaltare e spendere comunque come sta accadendo per Matera 2019,o da rivedere o da revocare. Del resto non avevamo dubbi. Quando si aboliscono dallo Statuto i comitati di quartieri, le consulte e altri organismi di partecipazione popolare e democratica il risultato è come quello di Lanera. E a proposito del quartiere. APPeppino, dopo aver contribuito con altri alla pulizia dello spazio teatrale di via Pasquale Vena, è al lavoro per portare un evento di animazione. Cantiere in corso e spazio al volontariato…

L’APPELLO DEI PROMOTORI DELLA SOTTOSCRIZIONE
Facendo seguito al sopralluogo congiunto con l’Assessore Paola D’Antonio del giorno 7 maggio 2018, i cittadini del Presidio di Lanera, con Legambiente e le altre associazioni che vi partecipano e sostengono, hanno ottenuto la possibilità di effettuare una perizia aggiuntiva e di
approfondimento sulle alberature coinvolte nell’area di cantiere e nella pineta di Lanera. La perizia aggiuntiva si svolgerà con indagini strumentali, meccaniche e di laboratorio al fine di verificare lo stato di salute e la stabilità delle alberature, nonchè una valutazione sull’ecosistema dell’area interessata dal progetto.
Sono stati individuati i tecnici, che a partire da giovedì 17 maggio potranno accedere all’area di cantiere, nei giorni comunicati dal Comune e si occuperanno dell’indagine; del gruppo di lavoro faranno parte esperti botanici, ricercatori universitari, forestali, biologi, ornitologi.
Il costo preventivato per l’indagine e la perizia è di circa € 7.000.
Si rende, quindi, necessario il supporto e il sostegno di tutti i cittadini per sostenere la spesa utile alla realizzazione dell’indagine che potrà darci informazioni dettagliate e precise.
L’obiettivo è salvare la Pineta di Lanera rapportandosi ai beni pubblici con metodo condiviso e partecipato.
Si chiede, quindi, il sostegno di tutti coloro che si sentono vicini al Presidio di Lanera.
La donazione potrà essere fatta secondo le seguenti modalità:
• presso il Presidio di Lanera dalle 20.00 alle 21.30
• Bonifico Bancario sul c/c di Legambiente Circolo di Matera all’IBAN
IT81W0501804000000000249099 e con causale “Donazione Contributo fondo spese perizia alberi Lanera”
Per trasparenza e nel rispetto della legalità ad ogni donazione farà seguito regolare ricevuta.