Un percorso lungo e tortuoso, con le inevitabili polemiche di quanti sono rimasti fuori e non escludono il ricorso alla carta bollata. L’affidamento del servizio comprensoriale dei rifiuti, nei sette comuni murgiani dell’Ambito rifiuti ottimale n4 di Bari, impone un cambiamento di rotta che impone controlli e comportamenti virtuosi. A ricordalo è l’on. Liliana Ventricelli (Pd), che chiede una ”massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione per trovarsi pronti quando ci sarà l’effettivo avvio dei servizi”.

 

LA RICHIESTA DELL’ON. VENTRICELLI

 

“Finalmente è stato sottoscritto dai sette Comuni murgiani dell’Aro Bari 4 il contratto con il nuovo gestore del servizio di raccolta rifiuti, raccolta differenziata e trasporto rifiuti. E’ stata una lunga attesa, gravata da un notevole contenzioso. Insieme al PD abbiamo svolto un’azione di continua vigilanza, esclusivamente sulla base degli atti, suggerendo di evitare strade tortuose come le gare ponte o gli appalti solitari”.

E’ quanto dichiara l’on. Liliana Ventricelli, del Partito Democratico, sull’appalto riguardante sette Comuni del territorio murgiano (Altamura, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle, Toritto, Grumo Appula, Cassano Murge, Poggiorsini), messo in gara dalla Consip su mandato dell’Unicam – Unione dei Comuni dell’Alta Murgia.

“Sulla base del capitolato – aggiunge l’on. Ventricelli – comincerà una nuova stagione con l’eliminazione dei cassonetti stradali e la raccolta porta a porta della differenziata. Un compito che chiama tutti ad una grande responsabilità, sia le amministrazioni a vigilare e verificare l’attuazione sia i cittadini nell’assumere comportamenti virtuosi, poiché a ciascuno spetterà contribuire al cambiamento. Sarà opportuna una massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione per trovarsi pronti quando ci sarà l’effettivo avvio dei servizi”.