Maleducazione, assenza o quasi di controlli…fatto sta è che due siti per la raccolta dei rifiuti al rione Piccianello, sono diventati di fatto un mercatino del degrado con rinnovo continuo della merce esposta e prelevata. Si tratta di Recinto Marconi a ridosso di piazzetta del Carro Trionfale e il tratto terminale di via Umbria, accanto al rudere dell’Alsia che diventerà centro di inclusione sociale e nuova sede della mensa per i poveri.

Non è la prima volta che ce ne occupiamo, ma finora non è accaduto nulla e nè ci risulta (fatecelo sapere con un comunicato ufficiale, come si fa con il sequestro della mercanzia per i commercianti stranieri abusivi) che siano stati ottenuti risultati. E così i due luoghi sono discarica continua di frigoriferi, divani, cinescopi di tv e computer, barattoli pelati e conserve, pneumatici, cartoni, involucri di polistirolo ”maleodorante” di pesce e carne, scarti di materiale edile, bustoni neri abbandonati da addetti alle pulizie, bottiglie di vetro lasciate per terra da pigri proprietari o loro personale di bar e similari, giocattoli all’ultimo stadio, pubblicazioni, paralumi, materiale di scarto edilizio e di impianti idraulici.

Cittadini e residenti fanno quello che possono contro l’impunità di questo stato di cose, ma la situazione non cambia.

Domenica mattina, 29 maggio, ignoti hanno visionato quattro sedie malandate e uno scaffale ma hanno desistito, mostrando però di avere gusto per l’arredo e riarredando quell’angolo degradato tra cassonetti e rifiuti. E cosi due pneumatici hanno fatto da basamento per un tavolino, le sedie per accomodarsi, lo scaffale per riporvi libri e ricordi.

A proposito fra tre settimane la zona sarà meta di frequentazione continua di residenti e turisti per la visita al carro trionfale e di un aumento dei rifiuti per la presenza del mercato stanziale e del bivacco di tanti immigrati, che si arrangiano dove possono… compresi gli anfratti dell’ex pastificio Barilla.

Per quella data occorrerà provvedere con una attività investigativa e di monitoraggio del fenomeno. Pizzicare qualcuno sul fatto è questione di volontà e di organizzazione, vista l’efficacia dei servizi repressivi contro l’abusivismo commerciale in centro.

Attendiamo risultati e riscontri. La festa del 2 luglio è vicina….