Bravi Pino ”APPeppino” Sigillino e la cooperativa del ”Pino volenteroso”, una decina di volontari che con rastrello, scope e rastrelli hanno ripulito l’area dell’anfiteatro del rione Lanera a ridosso della stazione delle Fal e del palazzetto di via Vena. Il risultato è eccellente ed è una dimostrazione di impegno sul campo, lasciando da parte per un attimo la logorroicità dei social e dei commenti polemici o propositivi, che si sono sovrapposti sulla vicenda del taglio dei pini nel quartiere per realizzare un rondò spartitraffico. La pulizia straordinaria è giunta alla vigilia del sopralluogo congiunto che cittadini, ambientalisti , tecnici e amministratori comunali effettueranno lunedì 7 maggio nella pineta dell’ex ospedale, in situazione di abbandono da un paio di lustri almeno.” Lo abbiamo fatto -dice Pino ”APPeppino” Sigillino- per evidenziare come quella e altre parti della città hanno bisogno di attenzione e con il concorso di tutto, confrontandoci sulle cose da fare e su quel concetto di sostenibilità della quale sentiamo parlare spesso a vuoto, o a vacant come si dice in dialetto, in vari contesti. Quell’anfiteatro si puo’ utilizzare per l’animazione di quartiere, visto che intorno ci sono palestre e scuole e poi, non dimentichiamo, che la pineta dell’ex ospedale è un polmone verde al quale vanno assicurati manutenzione e gestione. Il nodo è qui e le cose da fare sono queste, rivedendo l’impatto del rondò e di quello che ne segue”. I volontari del ”Pino volenteroso” guidati da APPeppino hanno incassato il grazie dei residenti e già qualche idea di animazione è venuta fuori, finanche un consiglio comunale aperto sul tema ” Lanera aspetta e spera….” E certo, perchè, oltre alla vicenda dei pini si attende l’apertura del campus universitario oltre alla imminente festa di Sant’Antonio con Gigione in concerto. E poi c’è la questione dell’erba che cresce…Il lavoro manuale non guasta e se qualche politico, anche in cerca di sistemazione con il solito intercalare ” Trovatemi un posto” , prendesse mazza e ramazza si guadagnerebbe un minimo di stima dei cittadini, dando il buon esempio di attaccamento alla città. La cooperativa ” Pino volenteroso” ha lanciato appello e gli hashtag #vieniaramazzare e #margialefree, quest’ultimo riservato alle tante braccia che in maniera subdola si sono sottratte all’agricoltura.E del resto i tweet fanno il verso a calandroni, ciola ciola, merli, colombi, tortore,polli, galline, api, vespe e motocarri che volteggiano e ronzano nella zona. Partita la campagna di sensibilizzazione e arruolamento il direttivo di via Ridola del movimento APPeppino (che ha assicurato un turno di ramazza per la festa della mamma)

sta stilando i turni di lavori, com e in un cantiere forestale fino alla campagna elettorale e oltre delle amministrative. Chi dà il buon esempio?