A fine anno si provano a fare i consuntivi. Ed è quello che fanno a Casa Noha  rendendo noto come il 2017 sia stato un anno in cui si è consolidato il successo di questa realtà materana.
Nell’anno appena concluso, il numero dei visitatori ha avuto un ulteriore incremento rispetto ai dati del 2016: circa 39.000 ospiti, di cui 7.317 stranieri, hanno visitato la struttura del FAI nel cuore della Civita materana.

Va ricordato -a loro merito- che l’antica dimora gentilizia è stata donata al FAI dalle famiglie materane Fodale e Latorre, e che, dopo essere stata restaurata con intervento di recupero esemplare, ha aperto al pubblico nel marzo del 2014.

Al suo interno è possibile assistere ad un emozionante e suggestivo filmato sulla storia della città, dalle origini ai giorni nostri, passando attraverso il tempo della “vergogna nazionale” e del successivo riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità fino alla proclamazione di Capitale Europea della Cultura 2019.

Altissimo il tasso di soddisfazione, così come testimoniano l’aumento delle iscrizioni al FAI e le convenzioni FAI per ME, segno del gradimento della sua missione.

Seria e professionale la collaborazione con le strutture ricettive locali e competente l’apporto delle guide turistiche.

“Determinante -è scritto in un comunicato- è stato il lavoro di promozione e di interazione della Presidenza Regionale FAI Basilicata, ma soprattutto, della Delegazione di Matera. Tra le attività realizzate in forma condivisa con la Delegazione di Matera si segnala il Concerto di Natale, il 20 dicembre, che ha fatto registrare un numero elevatissimo di presenze nella Cattedrale di Matera, ancora una volta generosamente messa a diposizione del FAI dalla Arcidiocesi di Matera – Irsina. Il concerto si è svolto in attuazione del progetto FAI di Alternanza scuola- lavoro “Apprendisti ciceroni” e ha visto come protagonisti gli studenti del Liceo Musicale “T. Stigliani” di Matera.”

Casa Noha chiude al pubblico l’8 gennaio per pausa invernale e manutenzione del Bene e riaprirà sabato 3 marzo 2017.

Ma l’attività del FAI continua con una campagna di reclutamento volontari “Cerchiamo Sognatori” che sarà visibile in città già dal mese di gennaio.

Chiunque voglia donare un po’ del proprio tempo per salvare il patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico italiano, può scrivere a volontarimatera@fondoambiente.it o a fainoha@fondoambiente.it