Che la situazione fosse grave, nonostante le minimizzazioni che hanno accompagnato i primi dubbi ed allarmi sollevati dai famosi “comitatini”, lo si poteva intuire. Poi sono cominciate le prime ammissioni. Ora siamo ad un punto in cui non si può più negare l’evidenza.

E’ in questo quadro che si colloca la notizia della decisione assunta dalla Giunta Regionale di Basilicata di sospendere le attività del Centro Oli di Viggiano.

Una decisione subito salutata come “un’ottima notizia” da parte di “Scanziamo le scorie“.

Di seguito il comunicato stampa della Regione Basilicata:

Petrolio. In una giunta straordinaria abbiamo deliberato oggi la sospensione delle attività del Centro Olio di Viggiano.

“A seguito della costante vigilanza effettuata da Arpab anche nelle ultime ore, che ha evidenziato la migrazione della contaminazione, causata dallo sversamento dei serbatoi del Cova di Viggiano, e a fronte di inadempienze e ritardi da parte di Eni rispetto alle prescrizioni regionali , il presidente della Regione, Marcello Pittella e l’Assessore all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, unitamente al direttore di Arpab, Edmondo Iannicelli, e alla struttura regionale hanno incontrato, nel pomeriggio di oggi, il vice prefetto vicario di Potenza Maria Rita Cocciufa, accompagnata dalla dott.ssa Fulvia Zinno, con l’obiettivo di evidenziare al rappresentante territoriale del Governo nazionale la criticità della situazione.

All’incontro erano presenti anche il presidente della Provincia Nicola Valluzzi, i sindaci di Viggiano e Grumento Nova, Amedeo Cicala e Antonio Imperatrice, e i rappresentati di Vigili del Fuoco e Consorzio industriale di Potenza.

Nel corso della riunione, la Regione ha nuovamente diffidato Eni alla tempestiva ottemperanza delle prescrizioni (contenute nelle misure di emergenza) più volte intimate dal massimo Ente locale e volte a fermare l’avanzamento della contaminazione, proseguendo contestualmente con urgenza con le attività di caratterizzazione per una puntuale bonifica dell’area.

A valle dell’incontro, la Giunta regionale si è riunita in via straordinaria ed ha deliberato la sospensione di tutte le attività del Centro Olio di Viggiano.

La decisione è stata successivamente comunicata dal presidente Pittella ai ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, Gianluca Galletti e Carlo Calenda.”

…ed ecco il commento a caldo dell’onorevole Cosimo Latronico:

COMUNICATO STAMPA

Grave ed allarmante la decisione della Giunta regionale lucana di sospendere le attività del centro oli di Viggiano. Da mesi inseguiamo il Governo nazionale perché si assuma le sue responsabilità di controllo delle matrici a partire dalla diga del Pertusillo, senza scaricare le incombenze sulla Regione. Oggi la Giunta regionale ammette che gli inquinamenti ci sono anche a carico degli affluenti del fiume Agri. Nei prossimi giorni chiameremo il governo nazionale alle proprie responsabilità e l’Eni a rispondere fino in fondo degli atti che ha compiuto a danno dei lucani”.

Potenza 15 aprile 2017

On. Cosimo Latronico

(Direzione Italia)