La relazione redatta dall’ingegner Luigi Boeri, tecnico incaricato alla fine dello scorso anno –come riporta un comunicato del Comune di Matera- di coadiuvare e collaborare con l’Amministrazione per poter individuare le soluzioni migliori da porre all’attenzione della Regione Basilicata, soprattutto in relazione ai 53mila mc di rifiuti abbancati dal 2002 al 2008 nell’impianto di La Martella- a valle dell’incontro svoltosi il 3 maggio scorso presso la Regione a Potenza con amministratori e tecnici regionali e del Comune, come annunciato in consiglio comunale dal sindaco, Raffaele De Ruggieri, ha messo a punto un cronoprogramma su progettualità, priorità, risorse disponibili (6 milioni di euro di fondi regionali) per definire la sistemazione dell’area.

Un percorso che, per vari motivi, aveva visto inadempiente in passato il Comune di Matera tanto da subire le osservazioni dell’Unione europea. Le conseguenze della indisponibilità dell’area, come riportano le cronache dei mesi scorsi, avevano inciso sui costi di gestione del servizio per fruire nel frattempo di altri impianti. Ora siamo a una svolta con la possibilità di chiudere una volta per tutte la questione, razionalizzando la materia anche alla luce delle opportunità che potranno venire con l’affidamento del nuovo appalto comprensoriale dei rifiuti.

La sistemazione dell’area di La Martella, ricordiamo, era tra i progetti da realizzare- in vista del 2019- inseriti tra le priorità affrontare nelle scorse settimana in Prefettura nel corso di un incontro con il ministro per il Mezzogiorno e la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, e il ‘facilitatore’’ Salvo Nastasi insieme a tecnici di Invitalia.

Un lavoro impegnativo per quanti dovranno attivarsi per progetti, bandi e atti. Ma necessario per dare a Matera una nuovo percorso nella gestione dei rifiuti.

 

LA RELAZIONE DELL’ING. BOERI

Spett.le

Sig. Sindaco del Comune di Matera
Avv. Raffaello Giulio De Ruggieri
c/o Casa Comunale
Via Aldo Moro, n. 1
75100 Matera

c.a Ing. Giuseppe Montemurro

Oggetto: Deliberazione Giunta Comunale di Matera 31 ottobre 2017, n. 00570. Procedimento Autorizzatorio (VIA – AIA) per l’esercizio della piattaforma di gestione rifiuti non pericolosi in Località “La Martella”. Conferimento incarico.
Esito dell’Incontro Tecnico tenutosi il 3 maggio 2018 presso la sede di Potenza della Regione Basilicata.
Pro-memoria per la Redazione del Verbale della riunione del 3 maggio u.s.

Prima di richiamare gli esiti dell’Incontro Tecnico, tenutosi il 3 maggio 2018 presso la sede di Potenza della Regione Basilicata – sono riportati, più sotto, gli eventi che hanno preceduto detto incontro relativi al procedimento di VIA – AIA attualmente in corso per la piattaforma di gestione rifiuti non pericolosi in Località “La Martella”. Come noto, il 5 marzo 2018 si è tenuta la Conferenza dei Servizi per la Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e Riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa alla Piattaforma integrata di gestione dei rifiuti urbani non pericolosi sita in località “La Martella” del Comune di Matera. Di seguito sono riportati gli esiti cui è pervenuta la Conferenza:

1. Sono state chiarite le volumetrie dei sovrabbanchi presenti sul III e IV Settore di discarica, specificando che: nel III Settore sono presenti 21.000 mc di sovrabbanco che saranno rimossi ed abbancati definitivamente nel V Settore di discarica, mentre nel IV settore sono attualmente presenti circa 31.200 mc di sovrabbanco, di cui 15.000 saranno rimossi e successivamente abbancati nel V Settore ed i restanti, per una quota complessiva pari a 16.200 mc, saranno utilizzati nella stessa area per coprire i vuoti morfologici (7.000 mc), per le riprofilature della parte esterna (3.150 mc) e 6.050 mc sono i volumi derivanti dalla differenza del profilo di copertura approvato e quello di progetto.
2. Sono state definite le volumetrie residue presenti nel V Settore, pari a 79.500 mc; per cui, abbancando i 36.000 mc derivanti dalla messa a dimora del sovrabbanco presente sui Settori III e IV, restano per l’abbanco di nuove volumetrie circa 43.500 mc.
3. Il Comune ha reso noto che lo spostamento dei suddetti sovrabbanchi sarà oggetto di una proposta progettuale affidata ad INVITALIA e che entro 2 mesi dal provvedimento di autorizzazione potrà essere presentato il progetto esecutivo corredato da apposito cronoprogramma delle attività e modalità di gestione del sovrabbanco.
4. Il Comune in merito all’impianto di trattamento primario e di biostabilizzazione presentato, a seguito delle eccezioni sollevate da parte della Regione Basilicata, ha proposto che, per dare priorità alla risoluzione delle questioni poste dalla procedura di infrazione, la valutazione e autorizzazione della nuova impiantistica venga rinviata a successivo provvedimento.
5. Si è convenuto, inoltre, sulla necessità di procedere alla valutazione e approvazione dell’impianto di trattamento del percolato, la cui ubicazione dovrà essere riformulata in ragione di quanto stabilito al punto precedente.

Nello stesso Verbale della CDS veniva richiesto che, entro il termine di 15 giorni, fossero trasmessi gli elaborati progettuali relativi alla nuova ubicazione dell’impianto di trattamento del percolato. Il Comune di Matera, con nota 20 marzo 2018, prot. 021029, ha quindi provveduto a trasmettere la documentazione in riscontro alle richieste formulate in sede di CDS. Il Comune di Matera, con successiva nota 6 aprile 2018, prot. 25407/2018, ha trasmesso ai competenti Organi Regionali una richiesta di finanziamento, in relazione alla procedura di infrazione comunitaria n. 2011/2215 – Causa C – 498/17, dove sono stati indicati gli interventi prioritari necessari alla risoluzione della procedura che interessa il comparto di discariche “La Martella”. Il Quadro Economico, allegato alla predetta nota, propone sinteticamente delle voci di costo, numerate da 1 a 12, riferite ai diversi interventi previsti dal progetto definitivo per il quale è attualmente in corso il procedimento di VIA – AIA, suggerendo nel prosieguo del testo anche una scansione temporale per la realizzazione degli stessi. In particolare, risulta utile richiamare di seguito integralmente il citato elenco:

Quadro economico
Descrizione interventi Importo (Euro)
01 Impianti di trattamento primari 3.000.000,00
02 Impianto di trattamento del percolato 1.700.000,00
03 Impianti di trattamento biogas (Settori III, IV, V) 2.000.000,00
4 Impianti di trattamento acque meteoriche 1.500.000,00
05 Chiusura Settore I 1.100.000,00
06 Chiusura Settore II 1.200.000,00
07 Chiusura Settore III 1.300.000,00
08 Chiusura Settore IV 3.200.000,00
09 Chiusura Settore V 2.500.000,00
10 Movimentazione dei rifiuti dal Settore III AL V 400.000,00
11 Movimentazione dei rifiuti dal Settore IV AL V 600.000,00
12 Impianto fotovoltaico 500.000,00
Totale Interventi 19.000.000,00

La Regione Basilicata, con propria nota 18 aprile 2018, prot. 0068574/23AA, ha richiesto al Comune di Matera un incontro tecnico, inizialmente fissato per il 2 maggio 2018, per analizzare in maniera più puntuale le opportune tipologie di intervento e le conseguenti risorse finanziarie necessarie, stante la rilevanza economica della richiesta avanzata dal Comune, in difetto di idonea documentazione tecnica a supporto della stessa. A distanza di pochi giorni, la Regione Basilicata, con Determinazione Dirigenziale 23 aprile 2018, n. 23AB.2018/D.00456, ha comunicato la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi, con prescrizioni, atto propedeutico al successivo rilascio del parere di compatibilità ambientale e della Autorizzazione Integrata Ambientale per il comparto di “La Martella”. Il 3 maggio 2018 si è quindi tenuto, presso la Sala Bramea del Dipartimento Ambiente ed Energia della sede di Potenza della Regione Basilicata, sita in Potenza in Via Vincenzo Verrastro n. 5, il richiamato Incontro Tecnico, di cui alla nota 18 aprile 2018, prot. 0068574/23AA, cui hanno preso parte:

Per la Regione Basilicata – Dipartimento Ambiente ed Energia:
Dott. Francesco Pietrantuono, Assessore all’Ambiente ed Energia
Ing. Gerardo Troiano, funzionario dell’Ufficio Compatibilità Ambientale
Ing. Mariano Vaccaro, collaboratore dell’Ufficio Compatibilità Ambientale
Ing. Giuseppe Galante, Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Controllo Ambientale
Ing. Salvatore Margiotta, funzionario dell’Ufficio Prevenzione Controllo Ambientale

Per il Comune di Matera
Dott. Raffaello De Ruggieri, Sindaco del Comune di Matera
Avv. Adriana Violetto, Assessore del Comune di Matera
Ing. Giuseppe Montemurro, Dirigente del Comune di Matera
Ing. Tommaso Pandolfi, consulente del Comune di Matera per l’Ing. Luigi Boeri
Dott. Vincenzo Scarola, consulente del Comune di Matera

Si è provveduto, inizialmente, a definire in maniera puntuale quali fossero gli interventi strettamente necessari al superamento della procedura di infrazione comunitaria pendente sul comparto di “La Martella”, con preciso riferimento a quanto contenuto nel Quadro Economico trasmesso dal Comune di Matera con la nota 6 aprile 2018, prot. 25407/2018. In particolare, è emerso:

a. Sono stati individuati, quali prioritari, gli interventi di cui ai punti 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10 ed 11 del citato Quadro Economico (richiamato per esteso nella tabella precedente).
b. L’intervento di cui al punto 9 potrà evidentemente essere realizzato solo a seguito del completo esaurimento delle volumetrie ancora disponibili per il V Settore di discarica, non risultando pertanto di alcuna urgenza.
c. Gli interventi di cui ai punti 1 e 12 non attengono al procedimento attualmente in corso, essendo stati stralciati all’esito della CDS del 5 marzo 2018.

Per quanto concerne gli interventi richiamati alla lettera a. del precedente elenco, è stata formulata una scansione temporale della effettiva priorità d’intervento, in modo da operare quanto prima sugli aspetti maggiormente critici, con particolare riferimento alla procedura di infrazione, rimandando ad un secondo momento, immediatamente consecutivo e sequenziale, le opere funzionali e complementari per la corretta gestione operativa del comparto di discarica. In particolare:

Le prime opere per cui è prevista la realizzazione, in ordine temporale, sono le seguenti (sarà utilizzata, per semplicità di lettura, lo stesso codice numerico assegnato dal Comune di Matera nella nota del 6 aprile 2018):
2. Impianto di trattamento del percolato
10. Movimentazione dei rifiuti dal Settore III al V
11. Movimentazione dei rifiuti dal Settore IV al V
Questo permetterà di eliminare i sovrabbanchi presenti sul III e IV Settore, che attualmente occupano volumetrie non autorizzate, ripristinando le condizioni autorizzative dei due invasi. L’impianto di trattamento del percolato permetterà di ottenere il progressivo abbassamento del battente presente all’interno dei settori di discarica, con particolare riguardo proprio ai Settori III e IV, in modo da determinare adeguate precondizioni, anche tecniche, per la corretta messa in opera del pacchetto di copertura definitiva. Opera necessaria e complementare a quanto previsto al punto 2, risulta la perforazione di alcuni pozzi di estrazione del percolato all’interno di tutti i corpi di discarica (I, II, III e IV), il cui valore economico risulta già compreso nella relativa voce di costo.
Immediatamente a seguito di tali interventi, è necessario realizzare le seguenti opere:
7. Chiusura Settore III
8. Chiusura Settore IV
La chiusura del III Settore ha carattere di maggiore urgenza, non essendo tale invaso adeguato al D.Lgs. 36/03 e non essendo stato chiuso definitivamente, ai sensi dell’Art. 12 del citato decreto entro i termini normativi previsti. Nel caso non si potesse procedere all’immediata chiusura definitiva anche del IV Settore di discarica, essendo stato quest’ultimo a suo tempo adeguato alla vigente normativa e risultando quindi, di fatto, ancora in esercizio, tale invaso dovrà essere dotato di una copertura provvisoria, conforme ai criteri normativi indicati nel citato D.Lgs. 36/03, nel periodo che precede la messa in opera del capping definitivo.
Un diverso approfondimento merita il seguente punto:
3. Impianti di trattamento biogas (Settori III, IV, V)
L’impianto di estrazione e trattamento per i Settori III e IV ha carattere di maggiore urgenza per sanare una delle non conformità attualmente presenti, con particolare riferimento al IV Settore, che risulta in esercizio ed adeguato al D.Lgs. 36/03. Per quanto concerne il V Settore, attualmente in coltivazione, le opere a completamento di quanto già realizzato potranno essere realizzate contestualmente alla colmatazione dei settori in gestione, quindi in un secondo tempo. In merito ai Settori I e II, è già presente un impianto del biogas attualmente dismesso, in relazione alla impossibilità tecnica di effettuare la captazione da tali invasi.
Risulta infine necessario realizzare i seguenti interventi:
4. Impianti di trattamento acque meteoriche
5. Chiusura Settore I
6. Chiusura Settore II
I Settori I e II di discarica risultano attualmente dotati di una copertura a terra. Il progetto prevede di potenziare il pacchetto di copertura, con un capping conforme al D.Lgs. 36/03. Gli interventi di cui al punto 4 potranno infine essere realizzati immediatamente a valle della costruzione delle coperture definitive delle discariche (quantomeno per i Settori I, II, III e IV), per la corretta regimazione e trattamento delle acque di ruscellamento, prima dell’immissione nel corpo recettore superficiale.

Alla luce dell’analisi condotta, al termine dell’incontro del 3 maggio u.s. sono state concordate le seguenti azioni, per intervenire con la massima urgenza sulle questioni maggiormente critiche:

1. La possibilità di avviare gli interventi indicati ai punti 10 ed 11 è subordinata alla predisposizione di elaborati progettuali atti a descrivere, in dettaglio, le modalità con cui i sovrabbanchi saranno rimossi e ricollocati all’interno del V Settore, assieme ad una integrazione del Piano di Monitoraggio della discarica, già predisposto e consegnato assieme al progetto definitivo. Piano che dovrà prevedere specifiche misure di monitoraggio e controllo delle emissioni, in particolare aeriformi, da adottare nel corso delle lavorazioni. Tale progetto, come riportato al punto 3 del Verbale della CDS del 5 marzo 2018, doveva essere affidato dal Comune di Matera ad INVITALIA. Diversamente da quanto a suo tempo indicato, stante il carattere di urgenza delle opere descritte e l’impossibilità di ottenere in tempi utili tale progettazione, il Comune di Matera si è impegnato con proprie risorse ad affidare un incarico per la progettazione degli interventi descritti. La documentazione predisposta dovrà inoltre modificare il progetto definitivo già consegnato, in modo da tenere in considerazione le ulteriori prescrizioni impartite da ARPAB ed allegate alla Determinazione Dirigenziale 2 aprile 2018, n. 23AB.2018/D.00456, di conclusione positiva della Conferenza dei Servizi. L’esatto valore dell’impegno economico per la realizzazione di tali interventi verrà indicato all’interno di un computo metrico estimativo allegato a tale documentazione.
2. Gli interventi previsti al punto 2 sono già contenuti nella documentazione progettuale agli atti del procedimento di VIA – AIA in essere (secondo le ultime integrazioni presentate dal Comune di Matera in data 20 marzo 2018). Come già accennato la documentazione dovrà essere modificata in modo da tenere in considerazione le ulteriori prescrizioni impartite da ARPAB allegate alla D.D. 23 aprile 2018, n. 23AB.2018/D.00456. Una volta ottenuto l’atto di Autorizzazione Integrata Ambientale, tali interventi potranno essere immediatamente realizzati. L’esatto valore dell’impegno economico per la realizzazione di tale intervento verrà indicato nella documentazione di aggiornamento che verrà predisposta.
3. Il Comune di Matera si è impegnato a conferire immediatamente incarico ad INVITALIA per la predisposizione della progettazione esecutiva degli interventi di cui ai punti 3, 4, 5, 6, 7 ed 8. All’esito di tale fase progettuale potranno essere determinati esattamente gli importi, i tempi e le modalità esecutive per la realizzazione di tali opere.
4. La Regione Basilicata ha confermato che, dopo aver ricevuto ed istruito la documentazione di cui alle precedenti punti 1. e 2., potrà procedere alla definitiva chiusura del procedimento in corso ed al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale. Anche questo aspetto risulta di fondamentale importanza, in quanto va a sanare l’assenza di una autorizzazione all’esercizio, che risulta in difetto dal 2011 ovvero dalla scadenza della precedente AIA.

Per quanto concerne le risorse economiche necessarie alla realizzazione degli interventi, secondo le modalità e tempistiche appena descritte, è stato possibile, al termine dell’incontro, definire la disponibilità dei seguenti importi:

La Regione Basilicata è attualmente in grado di finanziare un importo di circa 3.000.000,00 €, che verrebbero interamente impiegati per la realizzazione delle opere che hanno carattere di massima urgenza, ovvero quelle previste ai punti 2, 10 ed 11 del precedente Quadro Economico.
Il finanziamento di ulteriori 3.000.000,00 €, già ottenuto a valere su risorse di cui alla Legge 172/2017, art. 17, comma 2, inserito nel CIS – Contratto Istituzionale di Sviluppo Matera “Capitale Europea della Cultura 2019”, hanno come soggetto attuatore INVITALIA. Tali risorse saranno necessarie per la predisposizione della progettazione esecutiva degli interventi di cui ai punti 3, 4, 5, 6, 7 ed 8. Con gli stessi fondi saranno inoltre realizzate, prioritariamente, le opere di cui ai punti 7 ed 8 del precedente Quadro Economico. Come già anticipato il Comune di Matera conferirà incarico ad INVITALIA per la progettazione e realizzazione delle opere.
Le risorse economiche a completamento degli interventi in parola saranno, successivamente, ricorrendo ad ulteriori forme di finanziamento.

Ciò premesso, attesa la rispondenza della sintesi delle questioni condivise nell’incontro del 3 maggio u.s., il presente pro-memoria può, ad avviso dello scrivente, costituire l’allegato al Verbale della Riunione che andrà sottoscritto, ove condiviso, dai partecipanti a detta iniziativa. Cordiali saluti

Luigi Boeri