Al fuoco la notte scorsa a Matera un paio di cassonetti dei rifiuti a recinto Marconi, nell’isola ecologica prossima alla piazzetta del Carro Trionfale. E’ la prima volta che due cassonetti in plastica vengono dati alle fiamme. In passato era accaduto per quelli metallici, ma a bruciare erano stati solo i rifiuti con il consueto fumo scuro.

I cittadini hanno segnalato la cosa al 115 , con fiamme elevate per la presenza dei consueti contenitori di polistirolo stoccati dalle pescherie. Si è sentito anche un botto. Chissà, procurato da bombolette di diversa tipologia con gas residui.

Resta l’interrogativo. Atto vandalico, come accaduto in altre zone della città? Bravata notturna, di persone annoiate, per vedere l’effetto che fa…con l’arrivo dei Vigili del Fuoco, pronti e con la consueta efficacia a spegnere gli incendi? O voglia di creare disagi al servizio di igiene urbana?

E questo alla vigilia della scadenza in settimana dei termini (prorogati nel luglio scorso e per motivi tecnici) del nuovo bando comprensoriale di raccolta e gestioni dei rifiuti da 100 milioni di euro.

Pensare a male diceva ”Belzebù” Giulio Andreotti qualche volta ci si azzecca, magari scantonando tra cartone e pallone. Nel frattempo occorrerà sostituire i cassonetti danneggiati e pensare, lo ripeteremo fino alla noia,a strumenti di prevenzione dei reati e degli smaltimenti abusivi con la installazione di telecamere. E questo in relazione alla presenza delle attività commerciali dislocate tra il centro di quartiere Le Botteghe e il Mercato ortofrutticolo.

Attendiamo, e da tempo, atti conseguenziali…