I residenti di via Umbria al rione Piccianello sono spazientiti e ci hanno fatto il callo ma pagano malvolentieri la tassa per i rifiuti solidi urbani, a causa di quello che di ”incivile” e ”insopportabile” è diventata l’isola ecologica (chiamiamola così) collocata all’incrocio con via Cererie. Ci arriva di tutto e in ogni ora della giornata sopratutto nelle ore serali quando arrivano ingombranti e altre tipologie di rifiuti. Ma questa volta, e non si sa perchè, sono aumentati in maniera eccessiva carta e cartoni, la cui raccolta è affidata a un consorzio nazionale per il ritiro periodico. Il cassonetto trabocca e per terra la carta conferma il mancato prelievo, ormai da qualche giorno. ” Che si aspetta – hanno commentato- il falò per san Giuseppe?” Ironia a parte non vorremmo che qualche sfaccendato o imbecille dia fuoco alla carta, che si propagherebbe ai rifiuti alimentano il fumo acre come accaduto tre giorni fa nell’ex Mulino Barilla. Preoccupazioni fondata e segnalazioni d’obbligo al servizio raccolta rifiuti urbani affinchè, se possibile, ‘ridimensioni’ raccogliendola e trasferendola in altri cassonetti per la raccolta di carta e cartoni. Nel frattempo anche una preghiera San Giuseppe. Chissà che non serva a sveltire la situazione.